La testimonianza di Elisabeth, presidente dell'Associazione di Neré, che racconta i benefici delle formazione di Mani Tese nell’ambito del progetto “Nutrire il futuro”.
Il 4 marzo del 2019, a largo della costa orientale del Mozambico, una depressione tropicale in pochi giorni provocò quello che oggi può essere definito come il più grave disastro ambientale dell’emisfero meridionale. Il ciclone IDAI colpì più di 2 milioni e mezzo di persone in Mozambico, Zimbabwe, Malawi e Madagascar e provocò oltre 1000 […]
A marzo del 2019 la provincia della Zambezia, in Mozambico, è stata duramente colpita da una serie di piogge tropicali che hanno compromesso la produzione agricola dell’intero territorio. Alle piogge si è in seguito aggiunto il ciclone tropicale Idai, che il 14 marzo si è abbattuto sulle coste del Paese provocando morti e devastazioni. Il […]
Mentre il Paese attraversa una grave crisi umanitaria, Mani Tese opera con due progetti entrambi improntati alla costruzione di filiere corte e produzioni locali per garantire uno sviluppo agroalimentare di lungo periodo.
Sbarcati dall’aereoporto si è accolti immediatamente dai cartelloni con sopra raffigurato il volto sorridente del nuovo Presidente della Repubblica Rock Mark Chrisitan Kabore. Il sentimento prevalente tra la popolazione è di attesa e speranza, si respira aria nuova in un Paese che ha subito 27 anni di regno ininterrotto da parte di Blaise Compaore e […]
Oggi è iniziata a Parigi una delle più importanti conferenze internazionali, la COP 21, che ha lo scopo di trovare soluzioni riguardo gli effetti del cambiamento climatico. I leader dei paesi di tutto il mondo dovranno delineare e stabilire i ruoli e le responsabilità di ogni Nazione per rallentare l’aumento della temperatura a livello globale […]
Pubblicato da Corriere Sociale il 30 ottobre 2015 Se proviamo a fare un gioco e disegniamo una mappa del mondo, dando ai vari Paesi le dimensioni degli stand di Expo 2015, vediamo subito che è stata l’esposizione dell’Europa e del petrolio. L’Europa e i Paesi del Golfo ci appaiono come bolle sul punto di esplodere. […]