Il Contesto

Secondo il rapporto 2015 dell’UNDP il 48.9% della popolazione della Guinea Bissau vive con meno di 1,25 $ al giorno, che è veramente poco. Ma c’è chi sta peggio. Ad esempio i 4.652 rifugiati senegalesi che vivono in 57 villaggi della regione di Cacheu, la cui integrazione con la popolazione locale non è sempre facile anche per via delle condizioni di povertà

Guinea Bissau

Regione di Cacheu, Guinea-Bissau

 
Gli obiettivi

Il progetto, della durata di 11 mesi, intende contribuire allo sviluppo dei rifugiati senegalesi e delle comunità ospitanti agevolandone la loro integrazione, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili come le donne, i bambini e le persone con disabilità. Le iniziative riguarderanno lo sviluppo delle produzioni orticole e avicole locali, la promozione di attività generatrici di reddito e di iniziative e campagne per favorire l’integrazione fra le due nazionalità.

Dettagli di progetto
Paese

Guinea Bissau,

Località

Regione di Cacheu,

destinatari

3.000 persone, di cui 1.800 rifugiati senegalesi e 1.200 appartenenti alle comunità di accoglienza

 
Le Attività

Sicurezza alimentare

  • Formazione e supporto alla produzione orticola. Formazione alla produzione agroecologica biodinamica senza uso di prodotti chimici con l’impiego di sementi native. A seconda delle esigenze e delle capacità delle singole comunità coinvolte (20 in tutto), verranno forniti sementi selezionate, attrezzi, pozzi e recinti per proteggere le coltivazioni.
  • Formazione e supporto all’attività avicola. Attualmente la produzione di uova e pollame non è in grado di far fronte al fabbisogno nazionale. Per questo motivo, saranno costruiti pollai per l’allevamento semintensivo e verranno promosse attività di formazione per la loro gestione.
  • Potenziamento delle altre attività agricole. Attività di potenziamento dei centri rurali – che offrono servizi preziosi quali l’aratura meccanica, la macinazione, la pilatura del riso – realizzati nel nostro precedente progetto nel Paese con l’avvio di corsi d’aggiornamento sulle pratiche agricole (manutenzione dei macchinari, definizione dei prezzi, etc..)

Sviluppo di attività generatrici di reddito

  • Formazione e avviamento di attività. Le persone e i gruppi appartenenti a 12 comunità beneficiarie  che vorranno realizzare o potenziare un’attività generatrice di reddito parteciperanno a corsi di formazione specifici su amministrazione, analisi dei costi, analisi del mercato e pratiche di gestione. Al termine dei corsi, i partecipanti redigeranno un piano d’impresa relativo all’attività che intendono avviare o potenziare. I migliori piani riceveranno un contributo per la loro implementazione insieme all’assistenza amministrativa e organizzativa nella loro fase di avvio.

Iniziative atte a favorire l’integrazione.

  • Educazione informale. Attività educative rivolte alle categorie più vulnerabili (donne, bambini non frequentanti scuole regolari, persone con disabilità). Oltre ad insegnare a leggere e a scrivere, saranno trattati temi quali igiene e salute, diritti delle donne e dei bambini, violenza di genere.
  • Supporto psicologico e legale. Supporto ai Senegalesi e alle comunità ospitanti nei casi relativi alla violenza di genere, all’abuso sui minori, ai diritti di donne e bambini. Ai Senegalesi saranno forniti informazioni e supporto legale anche in merito alla legislazione vigente e all’ottenimento dei documenti necessari.
  • Campagna di sensibilizzazione. Attività di informazione e comunicazione rivolte all’opinione pubblica sull’importanza dell’integrazione fra le due nazionalità tramite programmi radio, dibattiti pubblici, concerti e rappresentazioni teatrali.

Partner di progetto