UN PROGRAMMA TRA ANALISI, CONFRONTO E PROGETTAZIONE
La giornata di sabato 10 si aprirà con una riflessione sul vero costo del cibo e sulla distribuzione del valore lungo le filiere alimentari.
Il primo panel, “Sistemi alimentari sostenibili: chi paga il vero costo del cibo?”, sarà moderato da Andrea Mecozzi, consulente di Mani Tese sulla filiera del cacao, e vedrà il confronto, tra gli altri, di:
- Massimo Rovai, Università di Pisa;
- Ugo Biggeri, esperto di finanza e catene del valore;
- Alessandro Mostaccio, presidente del Movimento Consumatori;
- un/una docente dell’Università degli Studi di Firenze.
Un confronto che permetterà di mettere in relazione prospettive economiche, finanziarie, accademiche e di tutela dei consumatori, interrogandosi su come viene prodotto, distribuito e remunerato il valore all’interno del sistema alimentare e su chi ne sostiene i costi sociali e ambientali.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà dalle dinamiche del sistema alle possibilità concrete di trasformazione.
Il secondo panel, “Quali leve per trasformare il sistema alimentare? Come possiamo incidere allo stesso tempo sulle politiche e sulle pratiche territoriali”, sarà moderato da Samuele Degli Innocenti di Mani Tese Firenze e metterà a confronto istituzioni, amministrazioni locali e realtà agricole.
Tra gli interlocutori coinvolti, il Comune di Bergamo, insieme a rappresentanti di amministrazioni locali e del mondo agricolo.
Il programma dei panel è in fase di definizione e sarà completato con gli ultimi ospiti nelle prossime settimane.
DALL’ANALISI ALLA CAPACITA’ DI AGIRE
Il confronto con esperti, accademici e rappresentanti delle istituzioni sarà accompagnato da un percorso di workshop e facilitazione, curato da Claudia Patricolo, giornalista, Andrea Grieco, divulgatore e attivista su sostenibilità ambientale e umana, e dallo staff di Mani Tese con l’obiettivo di mettere in relazione la dimensione analitica con quella progettuale, lavorando sulle tre domande che guidano il Multiplier Programme di “Turn the Tables”:
- Come funziona oggi il sistema alimentare?
- Perché è così difficile trasformarlo?
- Quali strumenti e quali alleanze possiamo costruire per intervenire?
La partecipazione dei giovani sarà particolarmente importante: non soltanto come destinatari di un percorso formativo, ma come soggetti capaci di elaborare analisi, costruire alleanze e contribuire alla definizione delle strategie future dell’associazione.
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Questo articolo è stato co-finanziato dal Programma DEAR dell’Unione Europea. I suoi contenuti sono responsabilità esclusiva di Mani Tese ETS e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’Unione Europea.