Il Contesto

La Repubblica del Benin è un paese francofono dell’Africa occidentale, al 163° posto su 189 paesi nell’Indice di Sviluppo Umano 2018. Il progetto si concentra nel dipartimento dell’Atacorà, posto a nord ovest, al confine con Togo e Burkina Faso, ed in particolare in due dei nove comuni di cui è composto: Toucountouna e Kouandé.

Per quanto riguarda il posto che occupano le donne nell’economia rurale, il livello di discriminazione è altissimo, già a partire dall’età scolare quando molte bambine sono costrette ad abbandonare la scuola per occuparsi della casa (fratelli più piccoli, approvvigionamento idrico, ecc.). In Benin le donne assicurano la maggior parte dei lavori domestici ed economici, assumendo su di sé tutta una serie di compiti che vanno dalla preparazione del cibo, al rifornimento dell’acqua in seno alla famiglia, sino alla coltivazione e trasformazione dei prodotti alimentari. Però questo ruolo così fondamentale nella società non è riconosciuto in termini di diritti: secondo il Gender Inequality Index il Benin occupa la 163esima posizione su 189 paesi considerati. Raramente, inoltre, la donna è proprietaria della terra, partecipa ai processi decisionali della propria comunità e dispone di risorse finanziarie sufficienti a garantire una vita dignitosa per se stessa e i propri figli.

Benin

Kouandé, Dipartimento di Atakora, Benin

Benin

Toucountouna, Dipartimento di Atakora, Benin

 
Gli obiettivi

L’intervento proposto comprende tre componenti: per la prima si lavorerà sulle scuole, coinvolgendo alunni, genitori e insegnanti sullimportanza che le bambine completino il loro percorso di studi e vengano loro riconosciuti, fin dalla tenera età, uguali diritti di cittadinanza;  la seconda prevede di rafforzare la consapevolezza delle stesse donne riguardo i loro diritti e la loro messa in pratica; la terza il sostegno a famiglie, ed in particolare alle donne, per la riscoperta e la successiva produzione di speculazioni agricole tradizionali e con un buon potenziale nutritivo.

Gli obiettivi, dunque, sono:

  • Favorire una maggior consapevolezza da parte di genitori ed insegnanti, ma anche degli stessi bambini, dei pericoli collegati al fenomeno della dispersione scolastica delle bambine.
  • Contribuire ad accrescere la consapevolezza delle donne relativamente ai loro diritti di cittadinanza e la conseguente partecipazione alla vita civile.
  • Supportare 100 famiglie nella produzione, consumo e commercializzazione di prodotti locali tradizionali.
Dettagli di progetto
Paese

Benin,

Località

Dipartimento dell’Atacorà, comuni di Toucountouna e Kouandé,

destinatari

1500 persone

 
Le Attività

Corsi di educazione civica nelle 4 scuole coinvolte. Ogni scuola riceverà tre corsi di educazione civica composti da diversi moduli di informazione, educazione e comunicazione utilizzando anche filmati e video. I temi dei corsi saranno i diritti e doveri delle bambine e la storia dell’evoluzione dei diritti delle donne nella società beninese. Ogni corso inizierà con una situazione problematica, in modo da avviare un dibattito per consentire alle studentesse di far emergere le modalità per affrontarle.

Elaborazione di un manuale di educazione civica di II° livello. Questo manuale sarà una continuazione del primo elaborato con un precedente progetto. Esso svilupperà nuove informazioni che serviranno da supporto per lo sviluppo dei moduli di formazione. Il manuale sarà inoltre utilizzato dagli insegnanti per continuare il lavoro di formazione nella loro scuola una volta terminato il progetto.

Seminario sui problemi legati alla dispersione scolastica all’inizio del progetto e laboratorio di sintesi dei risultati ottenuti a fine progetto. Per meglio capire la situazione della dispersione scolastica nei villaggi, sarà organizzato un seminario all’inizio del progetto che permetterà ai direttori di presentare un rapporto sulla situazione della dispersione scolastica nella propria scuola. Saranno organizzate varie attività per condividere le esperienze di contrasto alla dispersione. Inoltre, alla fine del progetto, sarà organizzato un laboratorio per la valutazione delle attività realizzate nelle scuole e il loro impatto su ciascuna realtà.

Organizzazione di una sessione di attività manuali per le ragazze all’interno dei laboratori di trasformazione dei gruppi delle donne. Le studentesse parteciperanno ad una giornata di lavoro insieme alle loro mamme sulla produzione della tapioca, derivato della manioca. Questo per far loro comprendere l’importanza dell’istruzione anche per la realizzazione di lavori manuali.

Comunicazione e scambio con scuole italiane. Le scuole sono già fornite di tablet. Verrà fatta una formazione per il loro utilizzo agli studenti, in particolare per la preparazione di piccoli e brevi video, e presentazioni da inviare ad una scuola italiana gemellata che ricambierà le comunicazioni, sempre con l’utilizzo delle tecnologie.

Programma radio di sensibilizzazione sui diritti delle donne e il loro ruolo nella società. Sono previste 24 trasmissioni radio diffuse da due diverse radio locali che raggiungono la popolazione dei due comuni target: Toucountouna e Kouandè. Vi saranno anche delle trasmissioni interattive dove le ragazze e soprattutto le donne saranno invitate durante questi programmi a condividere le loro esperienze attraverso testimonianze.

Modulo formativo per le donne sui diritti e doveri civici. Ogni gruppo di donne coinvolto nell’attività riceverà due lezioni di educazione civica con l’utilizzo di supporti video.

Elaborazione di un manuale sull’educazione civica per le donne. Esso sarà elaborato come supporto ai corsi di educazione civica per le donne. Questi manuali saranno affidati ai gruppi delle donne che li utilizzeranno per gestire i loro incontri affrontando le diverse tematiche che vi sono trattate.

Realizzazione di tre campi scuola per la produzione agricola. Ognuno dei campi scuola avrà un’estensione di 1 ettaro e garantirà la coltivazione, attraverso un sistema di rotazione, di 0,2 ettari per ciascuna delle cinque colture previste. Per svolgere le attività, sarà necessario dotare ogni campo di un kit di attrezzi agricoli di base (zappe, machete e asce) e di sementi.

Corsi di formazione sulla gestione della fertilità dei suoli e sulla produzione agricola delle famiglie. Presso i campi scuola saranno organizzati corsi di formazione pratica che coinvolgeranno almeno un rappresentante delle 100 famiglie coinvolte nell’intervento. Ogni famiglia poi riceverà i semi di pre-base di tre delle cinque speculazioni previste che saranno utilizzate per la moltiplicazione del seme.  Per il fonio, il mais giallo e il sesamo sono consigliati almeno 0,25 ettari di terreno mentre per igname giallo e patata dolce 0,1.

Raccolta dei dati dei risultati della campagna agricola. Con un GPS verranno registrati i campi coinvolti nella campagna agricola e successivamente alle coordinate verranno abbinati i dati relativi alla produzione di ciascun campo, siano essi i tre campi dimostrativi o quelli individuali. Questo per verificare i risultati delle attività e ove necessario intervenire con la maggior presenza degli animatori di progetto per seguire meglio i produttori.

Partner di progetto