Cura e prevenzione dell’insufficienza renale cronica nei lavoratori della canna da zucchero

Un progetto per il miglioramento delle condizioni di salute della popolazione attraverso la riduzione del rischio di Insufficienza Renale Cronica in Nicaragua.

IL CONTESTO

Numerose indagini scientifiche concordano nell’individuare un’anomala incidenza di insufficienza renale cronica (IRC), una grave malattia altamente invalidante, nei lavoratori della canna da zucchero del Nicaragua.

GLI OBIETTIVI

Il progetto Cura e prevenzione dell’insufficienza renale cronica nei lavoratori della canna da zucchero ha avuto come obiettivo di migliorare le condizioni di salute della popolazione coinvolta nel progetto riducendo il rischio di Insufficienza Renale Cronica da cause non tradizionali.

LE ATTIVITA’

1. Raccolta e valutazione di pubblicazioni sul tema nel periodo 2005-2016, selezione di dati e informazioni, interviste sul campo a malati di insufficienza renale cronica in merito alle problematiche della dialisi peritoneale cronica (terapia di sostituzione renale economicamente più accessibile).
2. Elaborazione di una prima bozza di manuale sull’insufficienza renale cronica, comprendente i fattori di rischio in America Centrale, l’identificazione precoce, la diagnosi e la cura della malattia (con particolare riguardo alla dialisi peritoneale), gli stili di vita adeguati per i malati renali e gli interventi di protezione per la popolazione vulnerabile.
3. Confronto con gli attori chiave istituzionali e non istituzionali e con i potenziali beneficiari, condivisione della prima bozza del manuale edindividuazione di una strategia comune di intervento.
4. Edizione e stampa della versione definitiva del manuale.
5. Corsi di formazione per malati di insufficienza renale cronica e per soggetti a rischio.
6. Attività di informazione e diffusione del manuale.

I BENEFICIARI

I beneficiari diretti sono 60 persone affette da insufficienza renale cronica e 20 persone a rischio di contrarla.
Il progetto ha coinvolto 30 attori chiave, rappresentanti delle autorità civili locali e nazionali (fra cui il CNISC, organismo plurirappresentativo del Nicaragua avente il compito di proporre ed approvare politiche in materia di prevenzione e di sicurezza sul lavoro), 10 leader locali e 2 associazioni sindacali. Saranno coinvolti attivamente nel progetto 3 centri ospedalieri locali.
A beneficiarne indirettamente sarà sulla lunga durata la popolazione locale e in particolare i lavoratori della canna da zucchero.