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Mirko Cecchi
Sistemi e filiere agroalimentari locali

Dona un cacao davvero buono

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Awa si alza ogni mattina prima dell’alba per lavorare alle sue piante di cacao nel distretto di Ayamè, nel sudest della Costa d’Avorio. Questa è l’unica fonte di reddito per la sua famiglia, ma coltivare cacao non garantisce una vita dignitosa.

Come migliaia di piccoli produttori e produttrici in Costa d’Avorio, Awa deve fare i conti con costi agricoli sempre più elevati, raccolti poco produttivi, prezzi instabili e scarso potere contrattuale. Non ha accesso al credito né a strumenti per proteggersi dagli effetti dei cambiamenti climatici o dalle malattie delle colture. Basta una stagione negativa per mettere a rischio il futuro della sua famiglia.

Nel suo territorio servirebbero industrie locali capaci di trasformare il cacao e creare valore sul posto. Così il reddito di chi lo coltiva dipende quasi interamente dai mercati internazionali e da decisioni prese lontano dalle comunità che producono questa risorsa preziosa.

Molte persone del suo villaggio hanno abbandonato la coltivazione del cacao per dedicarsi all’estrazione illegale dell’oro, un’attività che promette guadagni immediati ma comporta gravi conseguenze sociali e ambientali.

Anche Awa ha pensato di farlo. Poi ha scelto di restare.

Ha scelto di credere in un modello diverso, basato su pratiche agricole più sostenibili, collaborazione tra produttori e produttrici e filiere capaci di garantire un reddito dignitoso. Per Awa il cacao non è solo una coltura: è la possibilità di mandare sua figlia a scuola, costruire un futuro nel proprio Paese e contribuire allo sviluppo della sua comunità.

Perché dietro ogni tavoletta di cioccolato c’è una storia. E sostenere una filiera del cacao più equa significa dare forza a storie come quella di Awa.

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Costa d'Avorio

Con te possiamo migliorare le condizioni socio-economiche dei produttori locali, sviluppando una filiera del cacao più sostenibile, tracciabile e resiliente

Con te possiamo migliorare le condizioni socio-economiche dei produttori locali, sviluppando una filiera del cacao più sostenibile, tracciabile e resiliente

In Costa d’Avorio, oltre il 90% del cacao proviene da piccole piantagioni a conduzione familiare. Ma i piccoli produttori guadagnano solo il 6-8% del valore aggiunto del prodotto finale, mentre il 70% del costo finale del cioccolato va a grandi aziende multinazionali. La maggior parte dei produttori locali vive sotto la soglia di povertà, guadagnando meno di 3 dollari al giorno.

Grazie a questo intervento possiamo:

– svolgere accompagnamento tecnico ai produttori locali durante la stagione agricola

– implementare percorsi di formazione rivolti ai produttori ivoriani per migliorare le pratiche agroecologiche e agroforestali

– diffondere azioni educative e comunitarie per promuovere una maggiore consapevolezza locale sulla sostenibilità della filiera

– supportare la trasformazione e commercializzazione nella fase di trasformazione del cacao in cioccolato e nell’identificazione dei canali di vendita, contribuendo così a integrare la filiera locale con opportunità sostenibili di mercato.

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