Open day on line per informazioni sul servizio civile a Mani Tese

Tre appuntamenti on line per ricevere tutte le spiegazioni sui nostri progetti e su come candidarsi

Hai fra i 18 e i 28 anni e vorresti fare il Servizio Civile a Mani Tese?

Per conoscere meglio le attivitร  dei progetti e le esperienze dei protagonisti e delle protagoniste, segui le dirette facebook sulle pagine di Mani Tese ONG e (TAG) Cooperativa Mani Tese:

  • MARTEDl 24 GENNAIO ore 17:00:ย 

Progetto “La via giusta รจ cambiare strada”.

Progetto aperto per le sedi di Napoli, Padova, Treviso, Trivero-Valdilana (BI), Faenza (RA), Finale Emilia (MO), Rimini, Costa Masnaga (LC), Gorgonzola (MI), Verbania e Scandicci (FI).

  • GIOVEDI 26 GENNAIO ore 17:00:

Progetto “Facciamo la Pace, seminiamo giustizia”.

Progetto aperto per la sede di Milano

E, se stai pensando di presentare la tua candidatura per uno dei progetti di mani tese, ti invitiamo inoltre a un incontro online su ZOOM il 31 gennaio 2023 per avere tutte le informazioni riguardanti le attivitร  e la modalitร  di candidatura!

–> LINK per partecipare: https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZ0qf-yhqT4rGdaFHxBwxtzK-khRtpryGDOe

CAMBIA IL PRESENTE E RISCRIVI IL FUTURO DEL PIANETA! Info sui nostri progetti di Servizio Civile qui:

Al via il premio Graziano Zoni sulle buone pratiche di giustizia

Un premio di Mani Tese, Emmaus Italia e Fondazione Finanza Etica per sostenere coloro che intendano approfondire e raccontare โ€œeconomie di giustiziaโ€.

Di seguito diffondiamo il bando del PREMIO GRAZIANO ZONI SULLE BUONE PRATICHE DI GIUSTIZIA. Per lโ€™anno 2022/2023 la tematica scelta sarร : โ€œECONOMIE DI COMUNITร€ E SOLIDARIETร€ – Visioni, Esperienze, Modelli, Sperimentazioniโ€.

AMBITO TEMATICO

Desideriamo destinare un fondo per sostenere coloro che, a livello personale, di gruppo o in contesto associativo, intendano elaborare e presentare progetti di ricerca, formativi, letterari, artistici, inchieste giornalistiche, al fine di approfondire, raccontare โ€œeconomie di giustiziaโ€. Questo perchรฉ la giustizia, come ci insegnava Graziano, si costruisce assumendosi la responsabilitร  delle scelte economiche sia sul piano personale che su quello sociale e politico.

Incoraggiare tutti coloro che intendano studiare e sperimentare in tal senso ci sembra un modo per onorare il ricordo di Graziano e dare continuitร  al suo lavoro.

IL FONDO

A tal fine Mani Tese, Emmaus Italia e Fondazione Finanza Etica mettono a disposizione un fondo costituito presso Mani Tese Firenze, associazione di volontariato.

Per il presente bando vengono stanziati euro 4.500 lordi complessivi, che verranno destinati ad uno o due progetti in base agli importi delle richieste accolte dalla commissione esaminatrice a suo insindacabile giudizio. Lโ€™erogazione del contributo, al lordo di eventuali ritenute, avverrร  in due tranche, il primo 50% a metร  lavoro presentando una breve relazione intermedia sullโ€™avanzamento dei lavori, il restante alla consegna della relazione finale sui risultati raggiunti.

BANDO 2022/2023

Il bando 2022/2023 verrร  aperto il giorno 21 DICEMBRE 2022 e verrร  chiuso il 21 MARZO 2023. Le risposte verranno comunicate entro il 30 APRILE 2023.

Possono presentare domanda singole persone, gruppi informali e organizzazioni no profit, con preferenza per giovani under 35 e piccole organizzazioni. Le domande verranno valutate insindacabilmente da una commissione composta da rappresentanti delle organizzazioni promotrici.

Per lโ€™anno 2022/2023 la tematica scelta sarร : โ€œECONOMIE DI COMUNITร€ E SOLIDARIETร€ – Visioni, Esperienze, Modelli, Sperimentazioniโ€.

Un premio di Mani Tese, Emmaus Italia e Fondazione Finanza Etica per sostenere coloro che intendano approfondire e raccontare โ€œeconomie di giustiziaโ€.

DOMANDA E MODALITAโ€™ DI PRESENTAZIONE

La domanda dovrร  essere inviata in forma elettronica al seguente indirizzo – usatobene@gmail.com- e dovrร  comprendere i dati personali del richiedente inclusi luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza (anche nel caso in cui il proponente fosse unโ€™associazione), lโ€™importo del contributo richiesto, un breve curriculum, una descrizione dettagliata del proprio progetto, le spese previste, i tempi di attuazione e gli obiettivi.

Le domande dovranno essere accompagnate da un video in formato verticale di massimo 30 secondi, da inviare anche tramite piattaforme esterne alla mail di riferimento (ad es. wetransfer, google drive, ecc.). I 5 video dei progetti ritenuti piรน meritevoli, potranno essere divulgati tramite i siti internet e i canali social delle realtร  promotrici e mostrati durante la presentazione del lavoro che si aggiudicherร  il premio, che avverrร  in forma di evento pubblico. Sarร  possibile presentare progetti anche in formati multimediali.

I risultati dovranno essere consegnati al massimo entro 10 mesi dallโ€™accettazione del contributo in forma scritta via posta elettronica allโ€™indirizzo – usatobene@gmail.com – e potranno essere utilizzati dalle associazioni proponenti questo bando.

Per chiarimenti: usatobene@gmail.com allโ€™attenzione di Gianpietro Degli Innocenti

SCARICA IL BANDO

Cambogia: dopo gli abusi, una nuova vita per Sreyphiev

Sreyphiev, 12 anni, dopo avere subito sfruttamento e violenza, sta riprendendo in mano la sua vita presso il centro di accoglienza di Damnok Toek.

Sreyphiev[1], 12 anni, viveva con la madre e i fratelli nella provincia di Kampong Som nella Cambogia meridionale.

Dopo il divorzio, la sua mamma, facendo molta fatica a provvedere ai bisogni della famiglia, decise di portare Sreyphiev a vivere con sua zia nella cittร  di Poipet, dalla parte opposta del paese.

La zia, perรฒ, la costringeva a lavorare per ore, minacciandola di mandarla a prostituirsi per strada. Col passare del tempo iniziรฒ inoltre a usare violenza contro la bambina.

Terrorizzata e impotente, Sreyphiev fuggรฌ dalla casa della zia nel tentativo di tornare da sua madre nella provincia di Kampong Som. Camminando per le strade di Poipet e chiedendo indicazioni, fortunatamente si imbattรฉ in uno degli agenti che collaborano con il centro di accoglienza per bambini vittime di traffico Damnok Toek, che la portรฒ al Centro di Ascolto dove ebbe subito accoglienza, cibo e protezion. In collaborazione con le autoritร  locali, la bambina fu poi accolta dal Centro di Accoglienza di Damnok Toek.

Allโ€™inizio, non appena arriva al centro, Sreyphiev faticava a comunicare con gli altri bambini e con il personale a causa della traumatica esperienza di vita subita dalla zia. Col tempo, perรฒ, ha iniziato a sentirsi meglio e piรน a suo agio, cominciando a interagire con gli altri e a partecipare alle attivitร  di gruppo.

Sreyphiev oggi sta a poco a poco riprendendo in mano la sua vita, trovando conforto nelle attivitร  quotidiane. Le piacciono, in particolare, le attivitร  ricreative che si fanno presso il Centro di Accoglienza, come la meditazione, la danza, lโ€™artigianato, il giardinaggio, la cucina, il disegno e le sessioni di ascolto.

Nella foto, i bambini del centro di accoglienza e del centro di assistenza temporanea si divertono durante la gita in montagna nella provincia di pursat, 19-22 settembre 2022


[1] Il nome della bambina รจ stato cambiato per proteggere la sua identitร .

Neary vuole studiare

La storia della piccola Neary che, dopo una vita di sfruttamento e di violenza, รจ stata accolta presso il centro di Damnok Toek in Cambogia, dove si sta rifacendo una vita.

Prima di essere accolta al Centro di Accoglienza di Damnok Toek nellโ€™agosto del 2019, Neary[1], 11 anni, viveva nel villaggio di Poipet con sua madre, il suo patrigno e i fratelli.

Insieme ai suoi fratelli piรน giovani, trascorreva notte e giorno a frugare nella spazzatura e a chiedere lโ€™elemosina nella zona vicino al casino Star Vegas nella cittร  di Poipet e vicino al Psa Akkeak Market.

A casa, quando la mamma di Neary non cโ€™era, la bambina era purtroppo vittima di violenze sessuali da parte del patrigno, il quale venne poi fortunatamente arrestato dalla polizia e mandato nella prigione provinciale di Banteay Meanchey.

Quando gli assistenti sociali di Damnok Toek ricevettero una telefonata dal numero verde ChildSafe che li allertava del caso, il centro di accoglienza si attivรฒ immediatamente cooperando con le autoritร  locali e il Consiglio Comunale per le Donne e i Bambini per fare in modo che la bambina venisse accolta presso il centro.

Da quando รจ arrivata, Neary qui si sta riprendendo. Sta studiando molto ed รจ decisa a essere una buona scolara e ad avere successo nel suo futuro. รˆ molto grata, infatti, di avere lโ€™opportunitร  di ricevere unโ€™educazione a Damnok Toek.

Il personale del Centro di Accoglienza ha visitato la famiglia della bambina e ha incontrato la madre, che ha detto loro che non desiderava che la figlia tornasse a casa e che preferiva che cogliesse invece lโ€™opportunitร  di studiare e di assicurarsi un futuro migliore. Neary stessa, del resto, non ha espresso alcun desiderio di tornare dalla sua famiglia o di rivedere sua madre.

Tuttavia, per mantenere vivo il legame madre-figlia e per facilitare la riconciliazione familiare, Damnok Toek ha organizzato delle visite mensili e bimestrali della madre a Neary presso il Centro di Accoglienza.

Siamo sicuri che Neary, grazie alle cure ricevute presso il centro, potrร  riprendere in mano la sua vita e avere di fronte a sรฉ un futuro assai piรน luminoso.

Nella foto, I Bambini del Centro di Accoglienza e del Centro di Assistenza Temporanea imparano a campeggiare in montagna durante una gita nella provincia di Pursat

[1] Il nome della bambina รจ stato cambiato per proteggere la sua identitร .

รˆ uscito il bando del Servizio Civile Universale, candidati con noi!

Cambia il presente e riscrivi il futuro del pianeta: fai il servizio civile a Mani Tese!

Cambia il presente e riscrivi il futuro del pianeta: fai il servizio civile a Mani Tese!

รˆ uscito il bando per operatori volontari del Servizio Civile Universale. Se hai fra i 18 e i 28 anni, candidati a uno dei progetti di Mani Tese: LA VIA GIUSTA รˆ CAMBIARE STRADA!” E “FACCIAMO LA PACE, SEMINIAMO GIUSTIZIA”.

Puoi candidarti fino al 10 febbraio 2023

Dal 9 gennaio al 9 febbraio, รจ attivo un nostro sportello telefonico e whatsapp per informazioni sui progetti DI SERVIZIO CIVILE con MANI TESE:

. Infoline 373 746 3996

. Lunedรฌ, mercoledรฌ e venerdรฌ dalle 10.00 alle 12.00

Trova tutte le informazioni QUI

Istruzione รจ libertร  in Benin

In Benin i progetti puntano sullโ€™educazione e il contrasto allโ€™abbandono scolastico per rafforzare la posizione delle ragazze e delle donne del Paese.

Di Judith Nโ€™BORA, Coordinatrice attivitร  di educazione e sensibilizzazione di Mani Tese in Benin

Mani Tese realizza da qualche anno, in Benin, un programma di intervento che prevede la promozione e il sostegno alla scolarizzazione delle ragazze e lโ€™empowerment femminile. In questโ€™ambito si colloca il progetto โ€œPrevenzione dellโ€™abbandono scolastico e sensibilizzazione di comunitร  e autoritร  riguardo ai diritti dei bambini e delle bambine in Beninโ€, avviato da luglio 2022 e cofinanziato dalla Fondazione Maria Enrica e dai fondi 8 per 1000 della chiesa valdese. Coscienti del fatto che nessuna emancipazione, e piรน ancora alcuna liberazione della donna, รจ concepibile senza lโ€™istruzione e lโ€™educazione, i direttori delle scuole primarie pubbliche e la autoritร  locali dei villaggi coinvolti hanno aderito positivamente e fin da subito a questo intervento che coinvolge 20 scuole primarie pubbliche di quattro comuni del Dipartimento dellโ€™Atacora, per un totale di circa 700 studentesse. Negli istituti coinvolti vengono realizzate attivitร  di sensibilizzazione delle comunitร  sulle conseguenze del traffico di bambini e lo sfruttamento del loro lavoro; forme di pressione verso le autoritร  pubbliche responsabili della protezione dei bambini; sessioni di formazione e giochi educativi sullโ€™importanza della scolarizzazione nelle scuole stesse; trasmissioni radiofoniche per far conoscere con linguaggio accessibile la legge relativa al codice dellโ€™Infanzia della Repubblica del Benin. E ancora: sostegno in attrezzi agricoli e sementi per le famiglie piรน vulnerabili in cui รจ presente una ragazza in etร  scolare. Nella societร  del Benin la donna ha sempre svolto e continua a svolgere un ruolo molto importante ed essenziale in tutte le opere di promozione dello sviluppo comunitario sia a livello di base, a partire dal nucleo famigliare di appartenenza, sia ai diversi livelli amministrativi e decisionali del Paese. La presenza indispensabile della donna in seno alla societร  richiede di accordarle unโ€™attenzione particolare e favorire il suo protagonismo in tutte le tappe della sua esistenza. In questo senso, il progetto in corso si pone lo scopo di creare le condizioni favorevoli a far emergere donne capaci di assumere responsabilitร  tanto sul piano sociale, che economico, culturale e politico. Si puรฒ dunque comprendere il motivo per il quale i direttori delle scuole, i genitori degli alunni e delle alunne e le autoritร  locali abbiano accolto con favore il progetto e lo stesso si puรฒ dire per gli studenti e le studentesse di tutte le scuole coinvolte, come Orou Nโ€™Gobi Farida che spiega: โ€œMolto spesso molte ragazze vengono ritirate dalla scuola dai loro genitori poveri per condurle verso matrimoni precoci e forzati o per mandarle nei campi di cotone o ancora in Nigeria dove vengono sfruttateโ€. La sua speranza รจ che Mani Tese continui a sostenere la sua scuola affinchรฉ possa continuare a studiare e diventare una persona importante un domani.

Bambine n Benin

Per il direttore della scuola primaria pubblica di Tigninti, Fรฉlix Okotey questo progetto risponde a un bisogno reale ed evidente nel contesto sociale, culturale economico e anche politico del Paese. In particolare, Okotey ha evidenziato come sia importante la fornitura di sementi e attrezzi agricoli alle famiglie piรน vulnerabili. Tutte le ragazze che appartengono a famiglie indigenti che ne hanno beneficiato hanno potuto migliorare la loro dieta alimentare quotidiana e questo ha un impatto fondamentale anche sulla frequenza a scuola. โ€œLa mia grande speranza – ha detto – รจ che Mani Tese possa trovare le risorse per estendere queste azioni a molte altre scuole del dipartimento dellโ€™Atacora e questo per un tempo tale da permettere un impatto duraturo e non reversibileโ€. Infine Basile Mane, capo dellโ€™arrondissement (quartiere) di Pรชporiyakou ci ha detto: โ€œquesto progetto รจ veramente il benvenuto. In effetti lโ€™anno scorso sono passato di casa in casa nei villaggi del mio arrondissement per esigere che le ragazze in etร  scolastica fossero mandate a scuola e quelle che giร  erano a scuola la continuassero. Ho anche seguito il caso di una ragazza alla quale i genitori avevano fatto abbandonare la scuola per andare a lavorare in Nigeria. Ho ottenuto il ritorno della ragazza e la sua ripresa del cammino scolastico. Francamente questo progetto รจ come un salvagente per noi.

Bambine Benin

Articolo pubblicato nel numero di dicembre 2022 del Giornale di Mani Tese: LINK

Dalla parte delle donne dellโ€™Africa occidentaleโ€ฆ anche a Natale!

โ€œMolto piรน di un pacchetto regaloโ€
da 15 anni coinvolge migliaia
di volontari e volontarie nelle
librerie per sostenere i progetti
di Mani Tese nel Sud del mondo,
questโ€™anno dedicati alle donne
in Benin, Burkina Faso e
Guinea-Bissau

Di Domenica Mazza, Responsabile sensibilizzazione e promozione del volontariato di Mani Tese

โ€œMolto piรน di un pacchetto regalo!โ€ รจ la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Mani Tese realizzata in partnership con laFeltrinelli. Dal 2007 a oggi, nel mese di dicembre, migliaia di volontari e volontarie di Mani Tese si sono attivati e hanno messo a disposizione il proprio tempo per confezionare i pacchetti regalo dei clienti in decine e decine di librerie sparse su tutto il territorio nazionale. Allo stesso tempo, centinaia di migliaia di persone sensibili e attente hanno accolto questa proposta di solidarietร  avvicinandosi ai nostri volontari, informandosi sui temi della cooperazione e della giustizia e offrendo il loro contributo attraverso libere donazioni. Ogni singolo volontario e ogni singolo sostenitore sono i protagonisti e gli artefici di un cambiamento che, anno dopo anno, sostiene i popoli delle terre piรน povere del pianeta contribuendo a creare un mondo migliore.

โ€œMolto piรน di un pacchetto regalo!โ€ ha raccolto, in questi 14 anni, un totale di 4.339.798,05 euro coi quali Mani Tese ha sostenuto 39 partner locali, associazioni e organizzazioni del Bangladesh, Guatemala, Messico, Nicaragua, Ecuador, Benin, Brasile, Burkina Faso, Guinea-Bissau, Sudan, Mozambico, Kenya, Sud Sudan, India, Cambogia per la realizzazione di 49 progetti di cooperazione internazionale.

Volontari Mani Tese

Anno dopo anno, i numeri parlano di una campagna vincente, di migliaia di volontari impegnati per una grande causa, della sensibilitร  e generositร  di tantissime persone che, ogni anno, accolgono e sostengono la nostra missione. โ€œMolto piรน di un pacchetto regalo!โ€ non รจ solo impacchettamento di regali, รจ anche lโ€™opportunitร  di incontrare gli studenti per formarli su temi importanti e di discutere con loro delle sfide degli obiettivi dellโ€™agenda 2030. รˆ lโ€™opportunitร  per coinvolgere associazioni e cooperative che si occupano di minoranze, di persone con disabilitร  o vulnerabili. รˆ lโ€™opportunitร  per tante aziende di coinvolgere i propri dipendenti in unโ€™esperienza di volontariato unica. รˆ un appuntamento atteso da tanti pensionati, che vogliono dedicare il proprio tempo per qualcosa di importante, e da tutti quei giovani che ci hanno conosciuto a 16 anni e che sono cresciuti con noi. Questโ€™anno lโ€™obiettivo di โ€œMolto piรน di un pacchetto regaloโ€ รจ ancora piรน straordinario: quello di favorire lโ€™emancipazione delle donne in Africa Occidentale contrastando la violenza di genere, lโ€™abbandono scolastico delle ragazze e favorendo lโ€™autonomia economica delle donne in tre Paesi: Benin, Burkina Faso e Guinea-Bissau.
โ€œDonne al centroโ€, infatti, รจ il nome che abbiamo deciso di dare alla campagna di questโ€™anno. In Africa troppe donne non possono decidere del proprio futuro. Su di loro pesa ancora il carico della famiglia – 1/3 delle donne ha un figlio prima dei 18 anni โ€“ che faticano a mantenere a causa della loro scarsa scolarizzazione e delle difficoltร  ad accedere a opportunitร  lavorative. Il 51% delle donne in ambito rurale, inoltre, vive allโ€™interno di un nucleo familiare dove il marito prende tutte le decisioni. Eppure le donne africane sono considerate come le piรน attive economicamente al mondo, soprattutto in campo agricolo dove rappresentano il 52% della forza lavoro, ma che, a causa della forte disparitร  di genere generano solo il 30% del PIL.

Volontari Mani Tese

Per contrastare tutto questo, Mani Tese inizia il suo impegno dalle piรน piccole, in Benin, dove lโ€™abbandono scolastico รจ elevato soprattutto tra le ragazze. Qui interviene nelle scuole, coinvolgendo istituzioni e direttori scolastici per sensibilizzarli sullโ€™importanza del diritto allโ€™istruzione oltre che sulle conseguenze della dispersione scolastica. In Guinea-Bissau, Mani Tese si impegna a fornire assistenza educativa, psicosociale e legale alle donne ospitate in due centri di accoglienza per vittime di violenza di genere e a favorirne il loro reinserimento sociale attraverso percorsi di formazione (in sartoria e panificazione) per poterne garantire lโ€™indipendenza economica. A questo lavoro si affianca anche la creazione di nuove opportunitร  economiche per le donne, in particolare giovani e con disabilitร , attraverso attivitร  di formazione professionale, borse di studio, tirocini, apprendistati e il sostegno di microimprese femminili.
In Burkina Faso, Mani Tese si impegna per lโ€™autonomia delle donne lavorando per il rafforzamento dellโ€™imprenditoria femminile e supportando la formazione sulla gestione amministrativa e finanziaria delle loro cooperative, sulle tecniche di produzione agroecologica e di trasformazione e conservazione dei prodotti e mettendo a disposizione terreni, sementi e attrezzi potenziando le capacitร  produttive e di trasformazione di prodotti della tradizione locale.


โ€œAIUTARE LE PERSONE MI FA SENTIRE BENEโ€ Intervista a Marina Piras, volontaria di โ€œMolto piรน di un pacchetto regaloโ€.

Marina, cosa ti ha spinta a partecipare a โ€œMolto piรน di un pacchetto regaloโ€?
Il periodo natalizio a me piace molto anche perchรฉ ho la passione di fare i pacchetti regalo. Dove abitavo prima mi capitava di vedere associazioni che facessero i pacchetti con scopi di beneficenza. Non ho mai partecipato ma era una cosa che mi ha sempre incuriosita. Allora ho cercato su Internet un modo per farli a Milano e ho trovato subito voi, che mi avete accolta e formata spiegandomi i veri motivi per cui lโ€™associazione fa questa attivitร . Sapere di aiutare delle persone mi faceva sentire bene e utile e cosรฌ ho cominciato questa grande avventura e, da allora, partecipo tutti gli anni!

Consiglieresti questa esperienza?
โ€œMolto piรน di un pacchetto regaloโ€ รจ unโ€™esperienza che mi ha dato tanta consapevolezza: il sapere di poter dare un aiuto concreto per consentire che un mondo diverso potesse crescere, grazie al fatto del mio essere volontaria, ha fatto crescere me stessa. Quindi consiglierei a tutti questa esperienza perchรฉ partecipare a โ€œMolto piรน di un pacchetto regaloโ€ รจ un modo per vivere il Natale in maniera diversa.

Come sono stati i rapporti con gli altri volontari?
รˆ molto interessante incontrare gli altri volontari e avere modo di parlare con loro, conoscerli, scoprire perchรฉ ognuno ha deciso di partecipare allโ€™iniziativa e condividere i momenti al banchetto e divertirsi insieme, anche solo per le 4 ore del proprio turnoโ€ฆOgni persona che ho incontrato mi ha lasciato dei
bei ricordi.

Cโ€™รจ un episodio in particolare che ricordi?
Ricordo ancora un nonno che ha comprato la discografia completa dei Queen per il nipote. Lo ricordo per lโ€™emozione che aveva lui stesso nel farcelo impacchettareโ€ฆAllo stesso tempo lui ci ha ascoltati ed era interessato al motivo per cui stavamo facendo i pacchetti regalo e ai progetti di Mani Tese che gli abbiamo raccontato. Salutandoci ci ha fatto i complimenti per quello che stavamo facendoโ€ฆPuรฒ essere una cosa scontata ma รจ stato bello vedere la gentilezza e la gratitudine nei sui occhi.

Articolo pubblicato nel numero di dicembre 2022 del Giornale di Mani Tese: LINK

Sognare lโ€™impossibile con una sartoria sociale

Il progetto โ€œManiGOLDeโ€
coinvolge le donne donando
nuova vita a cose e persone

Di Gaia Barbieri, Volontaria di Mani Tese Finale Emilia

Lโ€™Associazione Mani Tese di Finale Emilia ha avviato, da oltre 2 anni, una sartoria sociale che esprime unโ€™economia circolare, inclusiva e dโ€™integrazione a tutto tondo. โ€œManiGOLDeโ€ nasce per tante ragioni:
dallโ€™accumulo di abiti e accessori nel magazzino di Finale Emilia, dalla la necessitร  di leggere e accogliere i bisogni della nostra comunitร , da ventโ€™anni di impegno associativo per generare beni e condivisioniโ€ฆ Oggi โ€œManiGOLDeโ€ accoglie oltre 30 volontarie, 4 inserimenti di donne con diverse fragilitร  (psichiatriche, sociali, disabilitร ) con tirocini formativi regionali e una figura professionale di educatore. Lโ€™idea alla base del progetto di sartoria sociale โ€œManiGOLDeโ€ รจ stata quella di utilizzare i materiali usati e di scarto per
produrre capi di abbigliamento โ€œnuoviโ€ e realizzare azioni di inclusione socio-lavorativa per persone vulnerabili. โ€œLavoriamo per le nuove vite e possibilitร  di persone e cose; guardiamo gli scarti come risorse e diamo valore alle loro profonde ricchezze e significati; crediamo nelle nuove opportunitร  e ci โ€˜ricuciamoโ€™ in uno spazio che รจ anche luogo per lโ€™ascolto e la speranzaโ€ dice il nostro manifesto. Il progetto parte a novembre 2019. Grazie alla donazione di Mantovani Benne, possiamo acquistare le macchine professionali. Poche settimane dopo, perรฒ, tutto si chiude: inizia la pandemia e il lockdown e, per tenere โ€œaccesoโ€ questo progetto, ci si incontra al massimo in video. La sartoria รจ pronta ma ci si scoraggia e si
pensa di fermarsi. Due perรฒ sono le Fondazioni che credono in noi e che appoggiano non solo economicamente il progetto: la Fondazione Cattolica Assicurazioni, che dร  la spinta importante iniziale, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, che ci supporta nellโ€™acquisto dei macchinari.
Per abitare questo tempo sospeso e di emergenza, decidiamo di confezionare e recuperare mascherine, incontrandoci distanziate e per pochi minuti, e recuperiamo cosรฌ la carica di pensare e progettare.

ยฉAntonio Mantovani

Appena possibile, inauguriamo lo spazio vendita nella sede. Ricominciamo a cucire e a costruire insieme. Mani Tese Padova ci mette in contatto con una merceria di Trento che ci dona tutti i mobili e i materiali: un patrimonio inestimabile. La proprietaria, Rita Postal, ci trasmette la sua vita, la sua passione per la moda, lโ€™aggiustare, la dedizione a un lavoro di mani e creativitร . Tutto arriva a Finale Emilia e ogni angolo di Mani Tese straripa di bottoni, gancetti, stoffe, colori e pizzi. Impariamo cosโ€™รจ il gos grain, il tombolo, il merletto. E decidiamo di sfidare lโ€™impossibile: apriamo un temporary store a Finale Emilia che, dopo 6 mesi di prova, sta proseguendo con successo la sua avventura. Con Mani Tese ONG otteniamo un finanziamento dalla Cassa di Risparmio di Modena e nasce il gemellaggio con un progetto di cooperazione in Guinea-Bissau che unisce le donne vittime di violenza alle โ€œManiGOLDeโ€. Durante collegamenti online molto emozionanti, ci scambiamo tutorial, segreti e vite. Attiva da anni, si sviluppa poi con piรน intensitร  la collaborazione con i servizi sociali dellโ€™Unione comuni Area Nord, con il tribunale dei Minori e con lโ€™Ufficio Esecuzione Penale esterna di Modena per accogliere diverse persone in percorsi finalizzati allโ€™inserimento lavorativo e sociale. Con il progetto legato alla sartoria ci si spinge oltre allโ€™aspetto puramente assistenziale e dโ€™integrazione: lo scopo รจ quello di promuovere un insieme di pratiche che coniughino lโ€™aspetto pratico del recupero creativo con un programma di sviluppo orientato a trasferire competenze, etica del lavoro, sensibilitร  ambientale e cultura della solidarietร . Quello che โ€œManiGOLDeโ€ offre รจ quindi unโ€™opportunitร  di crescita professionale che diventa dignitร .

ยฉAntonio Mantovani

Nel passato recente dellโ€™avventura di โ€œManiGOLDeโ€ cโ€™รจ anche la relazione con il gruppo dei ragazzi con disabilitร  dellโ€™Istituto Calvi di Finale Emilia per unโ€™esperienza educativa e formativa molto importante.
Ogni mercoledรฌ, per molti mesi, i ragazzi accompagnati dai loro educatori hanno frequentato la nostra sede, collaborando attivamente con i volontari dellโ€™emporio solidale e della sartoria sociale.
Possiamo certamente dire che โ€œManiGOLDeโ€ oggi รจ molto piรน di una sartoria sociale. รˆ un laboratorio concreto e quotidiano per la sostenibilitร  ambientale, sociale ed economica; un network territoriale che unisce sinergie giร  esistenti sviluppando ambiti imprenditoriali innovativi; un modo per dare e ridare il giusto valore allโ€™uso consapevole delle risorse e allโ€™ambiente che ci circonda; un mezzo per professionalizzare le competenze sartoriali di persone che, per diverse ragioni, hanno difficoltร  a inserirsi nel mondo del lavoro; uno spazio di relazioni e incontri significativi dove trovare e sperimentare i significati profondi della cura del Bene e dellโ€™Altro, facendo economia.
Oggi โ€œManiGOLDeโ€ produce sartoria di qualitร  e di alto valore ambientale e sociale. Al tempo stesso รจ spazio che accoglie le persone nei propri percorsi di disagio e difficoltร  attraverso una visione che valorizza le loro competenze e il loro vissuto e restituisce dignitร  attraverso lโ€™inclusione e il lavoro.
Perchรฉ lโ€™impossibile, a volte, รจ possibile.

ยฉAntonio Mantovani

Articolo pubblicato nel numero di dicembre 2022 del Giornale di Mani Tese: LINK