In Breve

Il Mozambico è stato colonia portoghese dall’inizio del XVI secolo. E’ diventato indipendente nel 1975 dopo una lunga e dura lotta di liberazione guidata dal Frelimo (Fronte di liberazione del Mozambico) di Samora Machel. Il Governo guidato da Machel optò per un modello di pianificazione centralizzata. Contro le scelte di Machel e la sua base etnico-tribale delle regioni meridionali, i movimenti di opposizione, con base nelle aree rurali centro-settentrionali, si raccolsero nella Renamo (Resistenza Nazionale Mozambicana) diretta da Alfonso Dhlakama e sostenuta politicamente e militarmente dai regimi segregazionisti di Sud Africa e Rhodesia (attuale Zimbabwe).
La guerra civile che ne conseguì fece non meno di un milione di morti e mezzo milione di profughi e terminò nel 1992 dopo faticosi negoziati che si conclusero con gli Accordi di Roma. Dal 1992 alla fine del 2016 il Mozambico è stato attraversato da continue tensioni politico-militari tra Frelimo e Renamo. Al momento vige una tregua dichiarata “illimitata” ma non si possono escludere episodici scontri armati né tantomeno il riacuirsi delle tensioni.
L’economia del Mozambico è basata essenzialmente sull’agricoltura, in particolare sulla coltivazione di cotone, tabacco, té, zucchero e anacardio. Negli ultimi due decenni il Paese ha conseguito notevoli progressi, senza però far risalire il Paese dalle ultimissime posizioni nell’Indice di Sviluppo Umano.

L’azione di Mani Tese

Mani Tese è in Mozambico dal 1996. Dal 2010 è riconosciuta e autorizzata dal Ministero mozambicano degli Affari Esteri come ONG che può operare direttamente nel Paese.
L’area d’intervento di Mani Tese è, ed è sempre stata, la Provincia della Zambezia – una delle più povere del Mozambico – ed in particolare i distretti di Gilè, Nicoadala, Namacurra, Morrumbala, Mopeia, Derre, Pebane e Mocubela.
I principali settori nei quali operiamo sono: promozione dell’associazionismo e delle cooperative, agricoltura sostenibile e agroecologia, lotta ai cambiamenti climatici, alfabetizzazione, empowerment e diritti delle donne, sindacato e dialogo sociale. Siamo stati inoltre in prima linea con interventi tempestivi durante emergenze come alluvioni e siccità.
Mani Tese persegue l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita della popolazione rurale, delle donne, dei giovani e dei contadini mozambicani. Abbiamo realizzato e realizziamo tuttora progetti sulla problematica dell’insicurezza alimentare e sul rafforzamento delle strutture associative di produttori agricoli, organizzando formazioni tecniche e percorsi di accesso al credito. A livello di competenze individuali, promuoviamo corsi di alfabetizzazione per adulti e attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere e sulla prevenzione dell’AIDS – anche attraverso il teatro.
Mani Tese in Mozambico opera in stretta collaborazione con ONG e associazioni locali, come Nafeza (Nucleo di Associazioni Femminili della Zambezia) e UPC-Z (Unione Provinciale dei Contadini della Zambezia).

dettagli paese

Ranking 181 [UNDP, 2016]
90/1000 [al di sotto dei 5 anni. UNICEF, 2012] 63/1000 [al di sotto di 1 anno. UNICEF, 2012]
11.1 % [UNICEF, 2012]
51.0 % [OMS, 2015]
Eventi Educazione

MOZAMBICO, A TEATRO PER EDUCARE ALLA SALUTE

06 marzo 2017 398
Cooperazione

Giulia

Mi chiamo Giulia Donnici ed è partito tutto da qui, in effetti. Ero ancora una studentessa universitaria quando, nel 2006, sono arrivata a Mani Tese come stagista. Era la mia prima esperienza nella cooperazione internazionale ed ho subito pensato che fosse il lavoro più bello e interessante del mondo. Grazie allo stage mi sono avvicinata […]

 
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