ECOGA: Educazione e Azione per la Giustizia Climatica in Atacora

Il progetto mira a rafforzare la capacità di adattamento delle comunità rurali agli impatti del cambiamento climatico, con particolare attenzione ai giovani, alle scuole e ai piccoli produttori agricoli

Il contesto

Nonostante i numerosi sforzi da parte del governo, il tasso di povertà in Benin rimane elevato (40,2% della popolazione) e il Paese si trova ancora ad affrontare grandi sfide in termini di sviluppo, in particolare insicurezza alimentare, malnutrizione, analfabetismo e disuguaglianza di genere.

Il contesto operativo del progetto sarà il dipartimento dell’Atacorà, precisamente il comune di Boukoumbé.

L’economia del paese si basa sull’agricoltura di sussistenza che assorbe circa l’80% della popolazione attiva; sulla produzione e vendita di cotone, date le limitate risorse naturali del Paese; e sul commercio informale con la Nigeria.

Sebbene le prospettive di crescita economica del paese siano buone, le condizioni di vita della popolazione rimangono influenzabili dagli shock esterni, quali il cambiamento climatico, il prezzo del cotone e gli sviluppi della situazione economica della Nigeria, da cui il Benin è fortemente dipendente.

Gli obiettivi

Il progetto ECOGA, cofinanziato dal Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i
Popoli, si svolgerà nel corso del 2026, da gennaio e dicembre, per una durata di dodici mesi.
L’iniziativa si sviluppa nel comune di Boukombé, nel dipartimento dell’Atacora, e mira a
rafforzare la capacità di adattamento delle comunità rurali agli impatti del cambiamento
climatico, con particolare attenzione ai giovani, alle scuole e ai piccoli produttori agricoli.
L’intervento intende contribuire alla resilienza locale attraverso attività integrate di educazione
ambientale, agroecologia e azioni pratiche di tutela degli ecosistemi, in linea con l’OSS 13
dell’Agenda 2030.

L’obiettivo specifico del progetto è duplice: da un lato aumentare le conoscenze dei giovani
sugli impatti dei cambiamenti climatici e sulle strategie di mitigazione e adattamento; dall’altro
diffondere pratiche agricole sostenibili – tra cui agroecologia e agroforestazione – per
migliorare la gestione delle risorse naturali e la produttività delle coltivazioni locali.

Le attività

Le attività previste includono sessioni di sensibilizzazione, percorsi educativi nelle scuole primarie con la creazione di gruppi di eco-cittadini, la produzione e diffusione di materiali didattici e la
realizzazione di azioni concrete quali la piantumazione di 300 alberi da frutto e forestali negli
spazi scolastici e comunitari.

Parallelamente, il progetto prevede interventi a sostegno di 150 produttori e produttrici
attraverso la creazione di orti scolastici agroecologici, la distribuzione di sementi locali resistenti
alla siccità, attrezzi agricoli e la costituzione di sette Champs Écoles Paysans (CEP) per la
formazione pratica sul campo. Le attività agricole includono la promozione di colture
tradizionali adattate al cambiamento climatico, l’adozione di tecniche agroecologiche, la
produzione di compost e biopesticidi e lo sviluppo di sistemi agroforestali integrati.
Il progetto è realizzato in partenariato con l’Association Inter-Africaine pour le Développement
Solidaire “KIBARE”, impegnata nel supporto tecnico alle attività agroecologiche e nel
monitoraggio delle pratiche agricole applicate dai gruppi target. Il coinvolgimento delle scuole,
delle autorità locali e della comunità lecchese, attraverso iniziative di sensibilizzazione sulla
giustizia climatica, rafforza l’impatto del progetto e ne promuove la sostenibilità sociale ed
educativa nel tempo.