CAM-BIO: per un approccio di adattamento ai CAMbiamenti climatici che preservi la BIOdiversità

Il progetto è volto alla mitigazione dell’impatto umano che causa la degradazione di biodiversità, promuovendo un approccio integrato che unisca tutela ambientale, salute umana e benessere animale.

Il contesto

A causa della frequenza e dell’intensità di fenomeni naturali estremi, il Mozambico è oggi uno dei Paesi più vulnerabili e dipendenti dagli aiuti esterni. In particolare Le comunità delle province di Nampula e Zambézia sono fortemente esposte agli effetti del cambiamento climatico: degrado ambientale, insicurezza alimentare e diffusione di malattie sono tra gli effetti più evidenti. La Zambézia è una delle province più povere del Mozambico, con circa il 70% della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà. È anche una provincia in rapida crescita e fortemente dipendente dall’agricoltura. Questa provincia, insieme a quella di Nampula, è fortemente vulnerabile ed esposta a eventi climatici estremi come esondazioni, secche e cicloni.

Gli obiettivi

Il progetto “CAM-BIO: per un approccio di adattamento ai CAMbiamenti climatici che preservi la BIOdiversità”, co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha durata triennale e ha preso il via il 1° settembre 2025. Obiettivo generale dell’iniziativa è contribuire a mitigare gli impatti delle attività umane e promuovere la conservazione della biodiversità attraverso un approccio One Health che integra salute umana, animale e ambientale. Obiettivo specifico del progetto è potenziare la consapevolezza e la capacità delle comunità rispetto alla gestione sostenibile delle  risorse naturali e alla prevenzione delle malattie legate ai cambiamenti climatici.

Le attività

Il progetto CAM-BIO affronta sfide interconnesse come deforestazione, insicurezza alimentare e diffusione di malattie legate al clima, combinando interventi su più fronti: riforestazione delle mangrovie, introduzione di tecniche agroecologiche, miglioramento dell’allevamento con pratiche circolari e produzione di biochar come fonte energetica sostenibile.

Parallelamente, il progetto rafforza la capacità delle comunità e delle istituzioni locali nella gestione delle risorse naturali e nella prevenzione delle malattie trasmesse dall’acqua e dai vettori, attraverso campagne di educazione sanitaria e sistemi di sorveglianza comunitaria. CAM-BIO punta a creare modelli replicabili di adattamento climatico, ridurre la vulnerabilità sanitaria e promuovere uno sviluppo inclusivo e resiliente, contribuendo agli OSS 2 (Sconfiggere la povertà), 3 (Sconfiggere la fame), 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) e 15 (Vita sulla terra).