SICUREZZA NEL SAHEL: SERVE UNA RISPOSTA CHE UNISCA SVILUPPO E INCLUSIONE
Un altro momento di forte interesse ha riguardato il dibattito sulla crescente crisi della sicurezza nel Sahel e sulla sua estensione ai Paesi costieri dell’Africa occidentale, tra cui il Benin.
I partecipanti hanno analizzato le conseguenze dell’espansione dei gruppi armati nella regione, evidenziando come povertà, cambiamenti climatici e fragilità istituzionali alimentino tensioni e fenomeni di radicalizzazione. Le ripercussioni sulle popolazioni locali sono profonde: spostamenti forzati, perdita di mezzi di sussistenza, abbandono delle terre agricole e indebolimento delle economie locali.
Nel corso del confronto è emersa la necessità di affiancare alle strategie di sicurezza investimenti pubblici, servizi essenziali e opportunità economiche nelle aree più vulnerabili, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra istituzioni e comunità locali.
DIRITTI ECONOMICI E PROTAGONISMO FEMMINILE
L’8 agosto Mani Tese Benin ha inoltre partecipato agli incontri dedicati alle economie collettive femminili, durante i quali sono state presentate esperienze di cooperazione, risparmio solidale e produzione comunitaria promosse dalle donne per contrastare le disuguaglianze economiche. Le discussioni hanno messo in luce il valore delle reti di mutuo aiuto femminili e delle cooperative che consentono alle donne di condividere competenze, strumenti e risorse, rafforzando la propria autonomia economica e il proprio ruolo all’interno delle comunità: formazione professionale, accesso ai finanziamenti e accompagnamento alla creazione di attività generatrici di reddito sono stati tra i temi centrali.
ALLEANZE PER IL CAMBIAMENTO
La partecipazione di Mani Tese Benin al Forum Sociale Mondiale conferma l’importanza del lavoro di rete tra organizzazioni della società civile, movimenti sociali e comunità locali impegnate nella promozione di un modello di sviluppo più giusto e sostenibile.
In un contesto internazionale segnato da crisi ambientali, conflitti e crescenti disuguaglianze, non solo in Africa Occidentale, il Forum di Cotonou ha rappresentato un’importante occasione per condividere esperienze, costruire alleanze e individuare soluzioni concrete capaci di rafforzare la pace, la coesione sociale e la resilienza delle comunità. Un percorso nel quale Mani Tese Benin continua a essere protagonista, portando avanti il proprio impegno per la giustizia sociale, l’agroecologia e i diritti delle persone più vulnerabili.