Senegal

Dove operiamo
DETTAGLI PAESE
Giovanni Sartor
Responsabile

Indice di sviluppo umano
163 Ranking [UNDP, 2017]

Mortalità infantile

98/1000 [al di sotto dei 5 anni. UNICEF, 2018]
63/1000 [al di sotto di 1 anno. OMS, 2018]

Diffusione di HIV/AIDS

0.34‰ [UNAIDS, 2018]

Accesso all’acqua potabile

66% [OMS, 2018]

Africa

Senegal

Dopo aver ottenuto l’indipendenza dalla Francia nel 1960, il Senegal fu accettato come uno stato indipendente dalle Nazioni Unite.

Tra i paesi africani, il Senegal si distingue per la sua notevole stabilità politica.
Dopo l’indipendenza, il paese ha visto quattro presidenti al suo comando. Leopold Sedar Senghor, rimasto in carica fino al 1980, fu poi sostituito da Abdou Diouf, che fu eletto senza grandi difficoltà. Nel 2000, le elezioni hanno visto la vittoria di Abdoulaye Wade, che è emerso vincitore dopo una contesa elettorale accesa, segnando anche il passaggio dal partito socialista a quello democratico.

Nel 2012 Wade fu sconfitto dal suo avversario e primo ministro Macky Sall, che dopo l’ascesa al potere fu rieletto nelle elezioni del 2019 e governa attualmente. Le prossime elezioni presidenziali sono previste nel mese di Febbraio 2024 e in questi mesi pre-elettorali si registrano notevoli tensioni, legate, in particolare, all’arresto del principale oppositore Ousmane Sonko, attuale sindaco di Ziguinchor e allo scioglimento per legge del suo partito politico Pastef

In questi ultimi anni il Paese ha compiuto diversi progressi nel campo della sanità, della stabilità politica e nella lotta alla povertà, tuttavia, c'è ancora bisogno di un impulso per promuovere lo sviluppo economico. Nonostante un aumento significativo del prodotto interno lordo, il Senegal continua a lottare con alti livelli di povertà ed il rischio di impoverimento rimane costantemente elevato. Questa situazione può essere attribuita in parte a sfide strutturali, come la disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza, la mancanza di accesso universale ai servizi di base come l'istruzione e la sanità, nonché la dipendenza da settori economici vulnerabili alle oscillazioni globali.

L’azione di Mani Tese

L'impegno di Mani Tese in Senegal è piuttosto recente e ha radici nel 2017, quando l'organizzazione ha avviato progetti che sono nati dalla vicina Guinea-Bissau. Questi progetti erano mirati al reinserimento dei giovani migranti non accompagnati e all'assistenza ai rifugiati politici senegalesi nella regione di Cacheu, in Guinea-Bissau.

Da allora, Mani Tese ha concentrato i suoi sforzi su una strategia focalizzata sull'agroecologia e sull'interesse per le politiche alimentari. L'organizzazione ha partecipato attivamente a seminari e incontri relativi a queste tematiche, contribuendo così alla discussione e alla promozione di approcci sostenibili nell'ambito agricolo.

L'intervento principale di Mani Tese nel paese è nell'ambito agricolo, seguendo un approccio agroecologico. Si dedica all'accesso alle risorse primarie, alla tutela della biodiversità e alla diffusione delle sementi tradizionali, con particolare attenzione alla coltivazione del fonio. Questo impegno riflette l'obiettivo di Mani Tese di sostenere pratiche agricole sostenibili e contribuire al benessere delle comunità rurali in Senegal.

Iniziative in corso

Iniziative terminate