Agroecologia e giovani: premiato il progetto “Terra Comune” di FIERI APS

Concluso il bando nazionale “Reboot” lanciato da Mani Tese: educazione, gioco e partecipazione per ripensare il sistema alimentare

Si è concluso il bando nazionale, promosso da Mani Tese lo scorso aprile, nell’ambito del progetto europeo “Rebooting the Foos System: Youth Engagement for Agroecology and Due Diligence”, dedicato a sostenere iniziative innovative guidate da giovani sui temi della giustizia alimentare e dell’agroecologia.

Dopo un’attenta valutazione di tutte le proposte progettuali ricevute, a vincere è risultata FIERI APS con il progetto “Terra Comune – Ripensare il sistema alimentare giocando”, una proposta capace di unire educazione, partecipazione e strumenti ludici per coinvolgere le nuove generazioni in una riflessione critica e concreta sul futuro del cibo.

UN SISTEMA ALIMENTARE DA RIPENSARE

La call è nata in un contesto globale segnato da forti squilibri: il sistema alimentare attuale è dominato da pochi grandi attori economici e genera impatti significativi sull’ambiente, sui diritti umani e sulle disuguaglianze sociali. Nonostante iniziative europee come il Green Deal e la strategia Farm to Fork, la transizione verso modelli più equi e sostenibili è ancora incompleta.

Per questo il progetto “Rebooting the Food System” punta a promuovere una trasformazione sistemica, riconoscendo nei giovani un ruolo chiave come agenti di cambiamento.

VERSO SISTEMI ALIMENTARI PIÙ GIUSTI

Il progetto vincitore sarà realizzato nei prossimi mesi, contribuendo a diffondere conoscenze e pratiche legate all’agroecologia e alla giustizia alimentare e a coinvolgere attivamente comunità e territori.

Con iniziative come questa, Mani Tese continua a investire sulle nuove generazioni per accelerare la transizione verso sistemi alimentari più giusti, partecipati e sostenibili.

Il numero e la qualità delle proposte progettuali ricevute confermano che la necessità di un cambiamento nell’attuale modello dominante è avvertita da ampi settori della società civile, in primis dalle giovani generazioni. A tutte le realtà che hanno partecipato al bando, presentando valide e interessanti proposte progettuali, va il più sentito ringraziamento da parte di Mani Tese.

Continuiamo insieme a costruire sistemi alimentari più giusti, sostenibili e partecipati, partendo dai territori e dalle comunità locali.

 

Questo articolo  è stato co-finanziato dal Programma DEAR dell’Unione Europea. I suoi contenuti sono responsabilità esclusiva di Mani Tese ETS e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’Unione Europea.