In Breve

L’Ecuador è stato tra i primi paesi dell’America Latina a conquistare l’indipendenza nel 1822 ed è diventato una repubblica presidenziale nel 1979, dopo un ventennio caratterizzato dall’alternanza tra regimi militari e governi civili.
Nel 1999 ha vissuto uno dei momenti più critici della sua storia democratica: nel tentativo di fermare l’inflazione ed incentivare gli investimenti esteri, il presidente Jamil Mahuad decise la chiusura delle banche per evitare la fuga di capitali e nel 2000 impose la dollarizzazione, tutt’oggi in vigore. Il potere di acquisto del sucre (moneta locale di allora) si ridusse ad un quarto e circa il 75% della popolazione si ritrovò, da un giorno all’altro, al di sotto della soglia di povertà. Il movimento indigeno rispose con una vigorosa protesta che portò ad un’alleanza con i vertici militari del Paese, la cosiddetta “rivoluzione dei poncho e degli elmetti”, il cui esito furono la destituzione di Mahuad e nel 2002 la presidenza del colonnello Lucio Gutierrez.
Nel 2006 si insediò il governo democraticamente eletto di Rafael Correa, promotore della nuova e più avanzata Costituzione del 2007 che rimette il cittadino al centro e fa del buen vivir, della pace e della salvaguardia dell’ambiente i pilastri del nuovo Stato. Con i suoi due mandati, la politica economica del paese ha assunto un’impronta statalista e si caratterizza per un maggiore interventismo e per la nazionalizzazione delle industrie, soprattutto nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni. Nel 2017 è stato eletto Lenin Moreno, successore di Correa.

 

L’azione di Mani Tese

Mani Tese è presente in Ecuador da più di 20 anni.
In Ecuador, l’intervento di Mani Tese è incentrato sul rafforzamento delle associazioni dei contadini e dei piccoli produttori. In particolare, Mani Tese promuove le filiere locali (principalmente quelle del cacao e del caffè) proponendo un approccio integrale che include diritto all’alimentazione, agroecologia, valorizzazione della biodiversità, sostenibilità economica e culturale, gestione partecipativa, rafforzamento dell’economia solidale, equità – anche di genere – nell’accesso alla terra ed al mercato.
Mani Tese collabora con diverse organizzazioni locali tra le quali CEDERENA (Corporación Ecuatoriana para el Desarrollo de los Recursos Naturales), UOCE (Unión de Organizaciones Campesinas de Esmeraldas) e FIAN Ecuador (Food First Information and Action Network).

dettagli paese

Ranking 89 [UNDP, 2016]
23/1000 [al di sotto dei 5 anni. UNICEF, 2012] 20/1000 [al di sotto di 1 anno. UNICEF, 2012]
0.6 % [UNICEF, 2012]
87.0 % [OMS, 2015]
Comunicati

ECUADOR: UN “GRAZIE” DALLE COMUNITA’ COLPITE DAL TERREMOTO

23 marzo 2017 66
Cooperazione

Giulia

Mi chiamo Giulia Donnici ed è partito tutto da qui, in effetti. Ero ancora una studentessa universitaria quando, nel 2006, sono arrivata a Mani Tese come stagista. Era la mia prima esperienza nella cooperazione internazionale ed ho subito pensato che fosse il lavoro più bello e interessante del mondo. Grazie allo stage mi sono avvicinata […]

 
Progetti
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