IN BREVE

Oltre al lungo e faticoso processo di riconciliazione nazionale, la Cambogia ha dovuto e deve tutt’ora affrontare problemi legati alla fragilità economica, a gravi violazioni di diritti umani, alla corruzione, alla diffusione del turismo sessuale, allo sfruttamento del territorio e delle risorse naturali.

Il Paese è uno dei più poveri dell’sud-est asiatico: il 17.7% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e la nazione fa ampiamente affidamento sugli aiuti internazionali [CIA WORLD FACTBOOK, 2017]. L’economia dipende principalmente dal settore terziario, seguito dall’industria e dall’agricoltura; negli ultimi anni il PIL ha subito un notevole incremento grazie all’aumento della produzione nei settori tessile, dell’edilizia, dall’agricoltura e del turismo. Tuttavia la distribuzione della ricchezza rimane molto disparitaria; la maggior parte della popolazione che vive nelle zone rurali non ha accesso a beni e servizi fondamentali.

L’etnia principale è quella khmer, seguita dalle minoranze vietnamite e cinesi.

 

L’AZIONE DI MANI TESE

In Cambogia, Mani Tese opera nella provincia di Banteay Meanchey e nella municipalità di Sihanoukville, nel sud del Paese. L’intervento nel Paese è da sempre incentrato sulla protezione dell’infanzia e sul sostegno al reddito famigliare. Le crescenti difficoltà nelle aree e nell’economia rurali spingono gli abitanti a migrare nelle grandi città dove, a causa della crescente urbanizzazione, le condizioni di vita sono sempre più precarie soprattutto per bambini e donne, fasce vulnerabili della popolazione.

Mani Tese ha agito dando sostegno a mamme di bambini potenzialmente vittime di traffico con l’avvio di attività generatrici di reddito. In ambito rurale, l’obiettivo è quello di ricreare il tessuto sociale distrutto da decenni di guerra civile e di stimolare l’economia per migliorare la qualità di vita.

I principali beneficiari degli interventi sono i bambini di strada, che sono i più esposti a sfruttamento, violenze e al pericolo di diventare vittime di trafficking interno e internazionale. Le attività principali sono tutela e sensibilizzazione, istruzione formale e formazione professionale, supporto psicologico ed erogazione di corsi di arte terapia, informatica, inglese, danza e canto presso il centro di accoglienza situato a Poipet.

Mani Tese collabora dal 2008 con l’organizzazione locale Damnok Toek.  (SITO WEB: http://www.damnoktoek.org/html/).

dettagli paese

146 Ranking [UNDP, 2017]
29/1000 [al di sotto dei 5 anni. UNICEF,2018] 25/1000 [al di sotto di 1 anno. UNICEF, 2018]
0.05‰ [UNAIDS, 2018]
79% [OMS, 2018]
Diari Diritti

RAVI, UNA PICCOLA VITTIMA DI TRAFFICO

28 marzo 2017 756
Cooperazione

Giulia

Mi chiamo Giulia Donnici ed è partito tutto da qui, in effetti. Ero ancora una studentessa universitaria quando, nel 2006, sono arrivata a Mani Tese come stagista. Era la mia prima esperienza nella cooperazione internazionale ed ho subito pensato che fosse il lavoro più bello e interessante del mondo. Grazie allo stage mi sono avvicinata […]

 
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