Mozambico, con il progetto CAM-BIO si rilancia su clima e biodiversità

Un incontro ufficiale con il Presidente del Consiglio Municipale di Quelimane ha consolidato la collaborazione istituzionale con Mani Tese su sviluppo sostenibile e resilienza climatica

Lo scorso 12 febbraio, il Rappresentante Paese di Mani Tese in Mozambico, Nicola De Domenico, insieme al Coordinatore locale Francisco Chimote, ha partecipato a un incontro ufficiale presso la sede del Municipio di Quelimane con il Presidente del Consiglio Municipale, Manuel A. Alculete Lopes de Araújo.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di consolidamento della collaborazione pluriennale tra Mani Tese e l’Amministrazione municipale di Quelimane, finalizzata all’implementazione di interventi di sviluppo sostenibile e resilienza climatica sul territorio.

Giovedì 12 febbraio 2026 - L'incontro tra la delegazione di Mani Tese e il Presidente del Consiglio Muncipale di Quelimane

In questa occasione è stato presentato ufficialmente il nuovo progetto CAM-BIO – Per un approccio di adattamento ai cambiamenti climatici che preservi la biodiversità, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), di cui Mani Tese è capofila. All’incontro hanno preso parte anche i partner locali di progetto della Fondazione Okuluvela, insieme al Presidente del Municipio e al suo staff tecnico, con l’obiettivo di condividere strategie operative.

Durante la riunione sono stati illustrati i principali risultati attesi del progetto CAM-BIO: il Presidente Araújo ha espresso apprezzamento per l’approccio partecipativo del progetto, sottolineando l’importanza di iniziative che integrino sviluppo urbano, coinvolgimento comunitario e tutela ambientale.
L’incontro ha confermato l’impegno reciproco a proseguire una collaborazione strutturata tra Mani Tese, il Municipio di Quelimane e le organizzazioni partner, rafforzando il dialogo istituzionale su temi chiave per lo sviluppo sostenibile della città e del territorio circostante.

Questo articolo è stato realizzato con il contributo della Cooperazione Italiana. I contenuti di questa pubblicazione sono di esclusiva responsabilità di Mani Tese e non rappresentano necessariamente il punto di vista del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) o dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).