KENYA, CONTINUANO LE FORMAZIONI DEI GIOVANI SU TECNOLOGIE SOLARI E BIOGAS

La seconda giornata di formazione del Molo Solar Light Group è stata l’occasione per un incontro con due aziende sociali locali, SCODE e New Andcol Enterprises.

Nelle giornate del 24 e 25 ottobre si è svolta la seconda giornata di formazione del Molo Solar Light Group impartita dagli esperti di E4Impact, acceleratore d’impresa fondato da ALTIS Università Cattolica di Milano per promuovere una nuova generazione di imprenditori a forte impatto sociale in Africa.

Il Molo Solar Light Group è un gruppo di giovani installatori di impianti fotovoltaici che si sta formando nell’ambito del progetto IMARISHA! Energie rurali per la lotta al cambiamento climatico e la salvaguardia ambientale, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Il gruppo si è raccolto adesso sotto il brand YOU GREEN e ha come obiettivo la promozione di soluzioni innovative per la lotta al cambiamento climatico.

Durante la formazione sono state presentate due aziende sociali locali, SCODE e New Andcol Enterprises, attive nella promozione di soluzioni green e climate smart.

A inizio incontro è stato messo in evidenza il grande lavoro di SCODE nella promozione di soluzioni per risolvere il gap energetico delle comunità rurali. In particolare sono stati presentati i fireless cookers e le stufe solari.

Il Molo Solar Light Group ha manifestato poi l’interesse a stabilire una partnership commerciale con SCODE per la vendita e distribuzione di queste soluzioni nelle comunità di riferimento.

La seconda impresa, New Andcol Enterprises, fa invece parte del Biogas Programme, incubato presso l’acceleratore di E4Impact. Durante la visita alla struttura di E4Impact era sorta l’idea di connettere New Andcol e Molo Solar Light Group e la formazione è stata il momento ideale per tale incontro.

New Andcol Enterprises è appunto specializzata in fornitura di biogas, attraverso la costruzione di impianti in muratura migliorata. Questa soluzione, che è stata dibattuta durante la plenaria, presenta alcuni vantaggi per sistemi di grande dimensione ed è più labour intensive rispetto alla soluzione “plug and play” proposta dal progetto IMARISHA a 30 allevatori. Quest’ultima consiste in una sorta di pallone in plastica ad alta resistenza dove avviene la reazione di decomposizione delle deiezioni suine. Questo secondo sistema è valido per sistemi di più ridotte dimensioni rispetto alla costruzione in muratura.

Il Molo Solar Light Group ha mostrato interesse a essere formato nella costruzione dei sistemi in muratura migliorata, in modo da allargare il proprio portafoglio di servizi.

La formazione è stata molto importante – secondo quanto affermato dal formatore e direttore di E4Impact Mr. David Cheboryot – per rinforzare il lavoro della piccola impresa solare. Il lavoro è servito anche a mostrare come il Molo Solar Light Group stia lavorando all’espansione della propria base di giovani coinvolti nella vendita e promozione ed abbia già raggiunto 12 giovani in varie aree.