MANGIARE BENE PER CRESCERE MEGLIO!

Il progetto promuove buone pratiche per ridurre i tassi di malnutrizione dei bambini e delle bambine nei primi cinque anni di vita.

Il contesto

In Burkina Faso la sicurezza alimentare e la gestione sostenibile degli ecosistemi naturali rappresentano sfide cruciali per lo sviluppo socio-economico. La vulnerabilitàai cambiamenti climatici e l’insufficienza delle pratiche agricole sostenibili esacerbano la povertà e la malnutrizione, minacciando la stabilità sociale e ambientale.

Gli obiettivi

“MANGIARE BENE PER CRESCERE MEGLIO! Promozione delle buone pratiche per una sana e
equilibrata alimentazione delle mamme, dei neonati e dei bambini nei primi cinque anni di vita, nei distretti sanitari di Batié, Dano, Diebougou, Gaoua e Kampti Regione di Sud Ouest”, ha una durata di 36 mesi; le attività dove è previsto il coinvolgimento di Mani Tese hanno preso avvio il 1° ottobre 2025.

L’iniziativa, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS),  si prefigge tre risultati principali:

  • R1. Migliorare la copertura e la qualità del Paquet
    Intégré des Services d’Alimentation du Nourrisson et du Jeune Enfant” (PISA) sia nei Centri
    Sanitari (CS) sia a livello comunitario attraverso gruppi di supporto “donna a donna” supportati
    dagli Agenti di Salute Comunitaria (CAH);
  • R2. Migliorare la diagnosi e il trattamento della malnutrizione acuta nei bambini sotto i 5 anni;
  • R3. Promuovere l’uso, la produzione, la trasformazione e la conservazione di alimenti locali ad alto valore nutrizionale tramite tecnologie ecologicamente sostenibili.

Le attività

Mani Tese implementa le attività previste per il raggiungimento del R3 con una strategia a due
livelli: quello famigliare dove promuoverà un approccio agricolo e zootecnico basato sui
principi di sostenibilità e innovazione ecologica per aumentare la disponibilità di prodotti
agricoli e animali in quantità e qualità, e a livello comunitario dove le protagoniste saranno le
donne dei GASPA, che saranno chiamate e gestire orti comunitari per garantire una
disponibilità sufficiente e varietà di prodotti per le dimostrazioni culinarie dei GASPA, e per
permettere alle responsabili degli orti di beneficiare dei prodotti coltivati, aumentando così il
valore nutrizionale della dieta familiare.