GAIA – Growing Agroecological Impact Academy

Il progetto intende contribuire a ridurre le disuguaglianze educative e ambientali, promuovendo nuove opportunità di apprendimento, partecipazione e relazione con la natura per le giovani generazioni.

Il contesto 

Il progetto si sviluppa nella città di Milano, con particolare attenzione ai quartieri periferici, caratterizzati da profonde trasformazioni sociali e da fragilità multidimensionali. In questi contesti, le disuguaglianze nell’accesso alle opportunità educative rischiano di amplificare le differenze nelle prospettive di crescita e benessere delle nuove generazioni. A queste sfide si aggiungono le criticità ambientali legate alla qualità degli spazi urbani e alla necessità di rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici. 

La carenza di investimenti strutturali e continuativi nei contesti scolastici limita le possibilità di innovare le proposte didattiche e sviluppare percorsi di educazione ambientale. Allo stesso tempo, l’accesso a esperienze in natura non è garantito in modo equo e continuativo a tutti i cittadini. Molti bambini e adolescenti crescono così in ambienti fortemente urbanizzati, con poche occasioni per conoscere gli ecosistemi locali, sperimentare il contatto diretto con la natura e sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella tutela della biodiversità. 

Gli obiettivi 

In questo scenario, il progetto GAIA – Growing Agroecological Impact Academy intende contribuire a ridurre le disuguaglianze educative e ambientali, promuovendo nuove opportunità di apprendimento, partecipazione e relazione con la natura per le giovani generazioni. 

Il progetto si inserisce all’interno di un quadro strategico più ampio che vede, oltre alla collaborazione formalizzata dall’Accordo Quadro tra Mani Tese e Soulfood Forestfarms, da un programma di agroecologia a livello nazionale che Mani Tese ETS sta strutturando con i partner territoriali regionali e internazionali. La transizione agroecologica è considerata un modello strategico e sistemico per la costruzione di sistemi agroalimentari sostenibili, equi e inclusivi, capaci di affrontare in maniera integrata le crisi alimentari, sociali e ambientali a livello globale. Mani Tese riconosce che l’azione collettiva, più che quella isolata, sia fondamentale nei processi di cambiamento che intrecciano tanto dimensioni operative quanto azioni più politiche.

L'area di progetto, nell'Agroforesta Urbana del Parco della Vettabbia a Milano (Foto ©Soulfood Forestfarms)

Le attività 

Il progetto si articola in tre azioni integrate:  

  • la prima di educazione alla conoscenza e alla consapevolezza degli ecosistemi in cui i ragazzi e le ragazze affrontano attività in agroforesta e lezioni in classe di educazione alla cittadinanza globale e agroecologia;  
  • la seconda di progettazione partecipata e messa a dimora del “Giardino della Biodiversità” all’interno del cortile degli Istituti;  
  • la terza di restituzione alla comunità, in cui gli studenti firmano un Patto di Custodia e vengono create le brigate verdi, responsabili della manutenzione del giardino per gli anni a venire.