INDIA, IN TAMIL NADU NASCE LA ZONA LIBERA DA LAVORO MINORILE

“Nessun bambino/a dovrebbe lavorare; ogni bambino/a deve andare a Scuola!” (“No child should work; every child must be in school”). Con questo slogan il municipio di Tiruppur in India, nello Stato del Tamil Nadu, ha siglato la Dichiarazione di Zona Libera dal Lavoro Minorile (Child Labour Free Zone). La Dichiarazione è stata siglata il 27 […]

“Nessun bambino/a dovrebbe lavorare; ogni bambino/a deve andare a Scuola!” (“No child should work; every child must be in school”). Con questo slogan il municipio di Tiruppur in India, nello Stato del Tamil Nadu, ha siglato la Dichiarazione di Zona Libera dal Lavoro Minorile (Child Labour Free Zone).

La Dichiarazione è stata siglata il 27 giugno e celebrata con un grande evento, che ha coinvolto molte delle maggiori personalità politiche delle dieci circoscrizioni del Consiglio Municipale di Tiruppur.

Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno del nostro partner storico in India, la ONG SAVE con cui promuoviamo il progetto “Combattere e prevenire le schiavitù moderne in Tamil Nadu”  e con cui quest’anno abbiamo organizzato uno scambio culturale fra ragazze italiane del Liceo Cairoli di Vigevano e ragazze indiane sul tema della filiera tessile. SAVE ha facilitato questo processo di consapevolezza da parte di una comunità che ora condanna il lavoro minorile, che si preoccupa e si occupa di far sì che tutte le bambine e i bambini frequentino la scuola.

L’India è il Paese con il più elevato numero di lavoratori sotto i 14 anni e la più alta percentuale di lavoro in industrie pericolose per gli adolescenti in età compresa tra i 15 e i 17 anni.

Più in generale, in India i bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni sono 259.6 milioni. Di questi, 10.1 milioni (3,9% del totale) stanno lavorando, svolgendo questa attività sia come occupazione principale sia come occupazione marginale. Inoltre, più di 42.7 milioni di bambini e bambine in India non sta frequentando la scuola. La filiera del tessile è la seconda al mondo per rischio di lavoro forzato e di lavoro minorile e il Tamil Nadu è uno dei maggiori produttori di filato al mondo con 2.297 impianti di filatura. (Fonte dei dati: ILO).

Il lavoro minorile impedisce ai bambini, alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze di formarsi le abilità e guadagnarsi le competenze che hanno bisogno per crescere e per cogliere quelle opportunità, che consentiranno loro di avere un lavoro dignitoso da adulti!

La Dichiarazione siglata rappresenta quindi un messaggio importante, che vuole educare e coinvolgere TUTTI i cittadini: i genitori, i rappresentanti politici, i dirigenti delle imprese, i gestori dei negozi, i proprietari di casa, gli insegnanti. Tutti devono contribuire, a livelli diversi, a un impegno costante affinché le bambine e i bambini di Tiruppur abbiano l’opportunità di diventare grandi senza sfruttamento.

I punti della dichiarazione:

La nostra AREA è LIBERA dal Lavoro MINORILE, perché:

  • Nella nostra area, bambine e i bambini in età scolastica vanno a scuola;
  • I nostri genitori si preoccupano maggiormente dell’educazione delle loro figlie e dei loro figli;
  • Le nostre aziende NON assumeranno mai bambini e bambine;
  • I bambini e le bambine non vengono impiegati nei negozi;
  • Le nostre scuole assicurano il rispetto dei diritti delle bambine e dei bambini;
  • I nostri insegnanti non fanno nessuna discriminazione rispetto alle minoranze linguistiche dei propri alunni;
  • I rappresentanti dei Parlamenti dei ragazzi/e assicurano che tutti i bambini/e vadano a scuola;
  • I membri del forum di protezione dei diritti del bambino monitorano i diritti di educazione dei bambini e delle bambine;
  • I proprietari di casa si assicurano che i bambini e le bambine che abitano nelle loro case vadano a scuola;
  • VERGOGNA! I guadagni familiari che provengono dal lavoro dei bambini/e sono una disgrazia per le nostre famiglie!
  • I profitti portati dalle tenere manine di bambine e bambini recano vergogna all’intera famiglia.