Benin: la marcia delle donne che celebra la loro nuova autonomia

A Tampégré l’incredibile corteo spontaneo organizzato dalle coltivatrici e trasformatrici destinatarie dei progetti di Mani Tese per celebrare un’emancipazione frutto di dieci anni di cooperazione.

È davanti alla scuola pubblica elementare di Tampégré, un villaggio del comune di Toucountouna nel dipartimento dell’Atacora in Benin, che le donne di cinque gruppi, facenti parte dell’Unione Cooperativa delle donne trasformatrici di manioca, sostenuta da Mani Tese, hanno aperto la grande festa della manioca, organizzata l’8 marzo in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Indossando magliette realizzate per l’evento, le donne hanno dato il via a un corteo gremito e pieno di colori, di tuberi e di foglie di manioca.

«DONNE DEGNE E CONSAPEVOLI DEI NOSTRI DIRITTI E DOVERI: la fierezza di contribuire alla realizzazione delle nostre famiglie» è stato lo slogan del corteo. Una “fierezza” condivisa anche dal Capo del Villaggio di Tampegré, che si è congratulato con le donne per il loro impegno. È grazie a loro, infatti, che il villaggio ha potuto sconfiggere la fame.

 Oltre alle organizzatrici, al corteo hanno sfilato anche Achille Tepa, Rappresentante di Mani Tese in Benin, una delegazione del Consiglio Comunale di Toucountouna (comune di cui fa parte il villaggio di Tampegré) e una consistente delegazione di donne di altri gruppi, venute dai villaggi di Kouba, Maka, Tigninti, Koussocoingou e dalla cittadina di Toucountouna.

Un’esplosione femminile ha percorso la strada principale che attraversa tutto il villaggio, con canti, danze e grida di gioia, per celebrare la manioca, preziosa risorsa che viene trasformata in Garì (farina simile al cous cous) e grazie alla quale oggi le donne possono festeggiare la propria autonomia.

 Dopo circa due ore di spettacolo offerto ai passanti, affascinati dall’ardore delle donne e dalla folla impressionante, il corteo si è concluso all’interno del Centro di Promozione Rurale di Tampegré.

Pauline N’tcha, Presidente del comitato organizzatore del corteo, si è congratulata con le donne che hanno accettato di unirsi nell’organizzazione di questa festa. Ha raccontato la storia della collaborazione tra le donne e Mani Tese nel corso degli anni e ha concluso affermando che questa festa ha voluto essere il segno della loro riconoscenza nei confronti dell’Ong. Pauline ha infine esortato tutte le donne a unirsi a loro per portare avanti la lotta per la completa autonomia della donna.

Yoroto Yoro, la Presidente dell’Unione Cooperativa delle donne trasformatrici di manioca, ha espresso la grande soddisfazione delle donne dei gruppi di Tampegré per i risultati del progetto di Mani Tese, che ha permesso di valorizzare il ruolo della donna all’interno del villaggio. “Oggi grazie ai ricavi delle loro attività – ha dichiarato Yoroto – le donne riescono a contribuire alle spese della famiglia, a sostenere l’istruzione dei figli e a soddisfare i propri bisogni personali. Forti di tutto questo, oggi sono tenute in maggior considerazione dai loro mariti e da tutto il villaggio”.

 

 L’impegno di Mani Tese

Negli ultimi dieci anni Mani Tese in Benin ha sostenuto le associazioni e i gruppi di donne dell’Atacora promuovendo, in particolare, le attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli locali, fra cui soprattutto la manioca. Queste attività hanno permesso alle donne di sviluppare in autonomia un’attività economica che genera reddito e riconoscimento sociale nelle comunità di appartenenza.

Achille Tepa, Rappresentante di Mani Tese in Benin, si è detto profondamente commosso da questa iniziativa spontanea: “Con questo evento le donne di Tampegré e tutte le altre donne dei gruppi venute a sostenerle hanno lanciato un segnale forte. Grazie a questa iniziativa, mi sono potuto rendere conto dell’utilità di tutto il lavoro che è stato fatto con loro, in particolare quello della formazione, della costruzione di infrastrutture, dell’acquisto di equipaggiamenti e attrezzature ed infine della facilitazione per permettere loro di ottenere microcrediti per il finanziamento delle loro attività”.

Achille ha inoltre colto l’occasione per ricordare la necessità di scolarizzare i bambini e, in particolare, le bambine: “La lotta di domani sarà la lotta delle persone istruite e consapevoli. Occorre quindi che le bambine siano ben preparate per poter proseguire questo processo di emancipazione”.

Nonostante i grandi passi avanti delle donne verso l’autonomia, infatti, permangono ancora diverse lacune sul piano dell’educazione e sui diritti. Per questo motivo, Achille Tepa, durante la celebrazione dell’8 marzo, ha presentato il Manuale di educazione civica per le donne curato da Mani Tese nell’ambito del progetto “Scuola, diritti e agroecologia per le bambine e le donne del Benin”.

“Questo manuale – ha spiegato Achille – servirà come supporto allo svolgimento delle sessioni di educazione civica organizzate da Mani Tese rivolte alle donne dei gruppi per il rafforzamento dell’esercizio dei loro diritti e doveri”.

Le donne di Tampégré, al termine della cerimonia, hanno offerto a tutti un pasto, a seguito del quale le presidenti dei gruppi, una dopo l’altra, hanno preso la parola lanciando la proposta di rendere questa bellissima iniziativa una ricorrenza annuale.