30/04/2019

Di Karim Sawadogo, Coordinatore Progetto Mani Tese “Partenariato per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Burkina Faso”

Il programma Partenariato per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Burkina Faso è giunto ormai al quinto e ultimo anno di attuazione. Dal 2014 a oggi molto è stato fatto per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni rurali e alla piena realizzazione del diritto all’alimentazione. Gli attori del progetto hanno sviluppato gli interventi prevalentemente attorno a tre assi tematici trasversali: l’agroecologia, il genere e la microfinanza.

Nell’ultimo anno di progetto è stato avviato un percorso di capitalizzazione delle esperienze realizzate, per condividerle nel contesto del Burkina Faso e alimentare così la riflessione sull’importanza di queste tematiche nelle strategie di sviluppo del Paese, anche in vista di successivi interventi. A questo scopo sono stati prodotti un kit con materiali sul programma (composto da schede esperienziali e tecniche) e un documento di capitalizzazione congiunto sui tre assi tematici, che è stato alla base del seminario svoltosi il 27 marzo 2019 a Ouagadougou.

L’evento, moderato da Pegu Ouedraogo della RTB (canale televisivo del Burkina Faso), ha visto coinvolti i diversi attori del programma e in particolare i responsabili dei tre assi tematici, che hanno presentato i risultati del loro lavoro di studio e analisi delle attività realizzate e dei risultati ottenuti.

L’evento è stato anche l’occasione per volgere lo sguardo al futuro e formulare raccomandazioni utili.  Non sono infatti mancate domande e consigli da parte del pubblico, composto da produttori, produttrici e trasformatrici di prodotti agricoli, rappresentanti di istituzioni finanziarie e casse rurali, servizi tecnici statali, rappresentanti dei comuni, organizzazioni che promuovono l’agroecologia e finanziatori. Oltre agli aspetti tecnici dei temi proposti, fra i punti trattati è emersa anche una questione di metodo, ovvero la necessità di coinvolgere le organizzazioni di base di agricoltori per identificare i problemi e, soprattutto, le soluzioni perché, come diceva Joseph Ki – Zerbo (storico e uomo politico burkinabé), «Noi non ci sviluppiamo, ci miglioriamo».

A proposito del programma Partenariato per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Burkina Faso

Il progetto Partenariato per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Burkina Faso è realizzato con il contributo di Fondazioni for Africa – Burkina Faso (FPA-BF) in Burkina Faso e in Italia nel quadro di un’azione congiunta di 28 fondazioni italiane di origine bancaria. Il progetto è stato avviato in Burkina Faso nel gennaio 2014 ed è realizzato da un consorzio di ONG italiane (ACRA, CISV, LVIA, Mani Tese), un’associazione italo-burkinabé (Watinoma), la Fondazione Slow Food per la biodiversità e CeSPI (Centro studi di politica internazionale) per la componente diaspora. Il progetto è attivo in sette regioni del Paese: Est, Centro-Est, Centro-Ovest, Plateau Central, Sud-Ovest, Alti bacini.

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Dai progetti
Responsabile Cooperazione Internazionale

Giovanni

Sono Giovanni Sartor, laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla transizione politica in Senegal, una volta conclusi gli studi ho cominciato fin da subito ad occuparmi di “mondo” lavorando per tre anni e mezzo come Responsabile di una casa di accoglienza per migranti, richiedenti asilo e studenti stranieri. Nel 2000 parto per il Kenya […]

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