Gli obiettivi
L’iniziativa, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), si prefigge di ridurre la prevalenza della malnutrizione acuta globale (GAM) e della malnutrizione cronica (CM) tra i bambini sotto i 5 anni, nonché la prevalenza della GAM tra le donne in età fertile (15-49 anni), con interventi
mirati nei distretti di Koudougou e Sabou (provincia di Boulkiemdé), Sapouy (provincia di Ziro) e
Leo (provincia di Sissili) nella regione del Centro-Ovest. Ciò verrà realizzato attraverso un approccio integrato che include misure per aumentare la resilienza a livello comunitario e rafforzare il servizio sanitario nazionale.
La strategia adottata si concentrerà su tre risultati:
- R1: Migliorare la copertura e la qualità del Paquet Intégré des Services d’Alimentation du Nourrisson et du Jeune Enfant (PISA) sia nei Centri Sanitari che a livello comunitario, attraverso gruppi di supporto “donna a donna” supportati da Agenti di Salute Comunitaria (ASC).
- R2: Aumentare e migliorare la diagnosi e il trattamento della malnutrizione acuta nei bambini sotto i 5 anni.
- R3: Promuovere l’uso, la produzione, la trasformazione e la conservazione di alimenti locali ad alto valore nutrizionale, impiegando tecnologie sostenibili per l’ambiente.
Le attività
Mani Tese promuove pratiche legate alla produzione o raccolta di alimenti ad alto valore nutrizionale per
migliorare la dieta domestica. Le donne giocheranno un ruolo cruciale nella gestione delle attività di produzione e raccolta, promuovendo la loro autonomia senza aumentare il carico di lavoro.
Il progetto identificherà pratiche di allevamento, agricoltura e raccolta sostenibili che
favoriscano il consumo di alimenti ad alto contenuto nutrizionale. Inoltre, verranno sviluppati
metodi di produzione, come l’allevamento di pollame e la piscicoltura, per aumentare la
disponibilità di alimenti di origine animale. Infine, saranno promosse pratiche per lo sviluppo della produzione agricola e l’utilizzo di prodotti forestali non legnosi ricchi di nutrienti essenziali
come vitamine, minerali, grassi e proteine. Tale diversificazione delle fonti alimentari contribuirà
a migliorare i modelli di consumo familiare.