AGRES – Coltivare la resilienza rafforzando la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e la gestione degli ecosistemi naturali

Il progetto mira a rafforzare la resilienza delle comunità locali attraverso un approccio integrato che coinvolge il miglioramento della produttività agricola e la sostenibilità dei sistemi alimentari, insieme alla promozione di pratiche di gestione sostenibile delle risorse naturali.

Il contesto

In tempi recenti l’area urbana e periurbana di Ouagadougou sono state investite da un incremento esponenziale della popolazione. Il sovrappopolamento ha prodotto evidenti conseguenze negative sia in termini di disoccupazione sia di insicurezza alimentare, che oggi riguarda il 17% della popolazione nella capitale. 

In Burkina Faso infatti la sicurezza alimentare e la gestione sostenibile degli ecosistemi naturali
rappresentano sfide cruciali per lo sviluppo socio-economico, specialmente nelle regioni
periurbane come la Grande Ouaga, che comprende i comuni di intervento. La vulnerabilità di
queste aree ai cambiamenti climatici e l’insufficienza delle pratiche agricole sostenibili
esacerbano la povertà e la malnutrizione, minacciando la stabilità sociale e ambientale.

Gli obiettivi

L’iniziativa, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), ha preso avvio il primo febbraio 2025, per una durata di 48 mesi ed è realizzata da un consorzio di tre
OSC italiane che costituiscono un ATS: Mani Tese ETS- ente proponente, TAMAT E.T.S. e LVIA come
enti coesecutori. Il progetto coinvolge tre partner locali: l’Association Sol Vert, l’ENESA – Ecole
National de l’Elevage et Santé Animale e l’Association Patronal des Hôteliers et des
Restaurateurs del Burkina Faso.


L’intervento risponde all’esigenza di contribuire a rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite
dalla crisi di sicurezza in Burkina Faso, nello specifico a rafforzare la performance e la
sostenibilità dei sistemi agroalimentari della Grande Ouaga e a migliorare la gestione sostenibile
degli ecosistemi naturali, sempre nella zona della Gran Ouaga con un’azione specifica nei
comuni di Koubri e Tanghin Dassouri.

Le attività

Il progetto mira a rafforzare la resilienza delle comunità locali attraverso un approccio integrato
che coinvolge il miglioramento della produttività agricola e la sostenibilità dei sistemi alimentari,
insieme alla promozione di pratiche di gestione sostenibile delle risorse naturali.
In corrispondenza a questo approccio, il progetto prevede due obiettivi specifici, il primo mira a
rafforzare la performance e sostenibilità dei sistemi agroalimentari nella Grande Ouaga e il
secondo a migliorare la gestione sostenibile dei suoi ecosistemi naturali.
Per riuscire a rispondere a questa esigenza il progetto si sviluppa su quattro componenti
principali ciascuna delle quali ha delle azioni specifiche legate tra loro: l’applicazione di
tecniche agro-ecologiche innovative e sostenibili che migliorano i redditi dei beneficiari, lo
sviluppo di canali commerciali dei prodotti agroalimentari locali verso la città di Ouagadougou,
la preservazione e la riabilitazione di foreste in modo sostenibile con il contributo delle comunità
e delle autorità locali dei comuni della Grand Ouaga; la messa a terra di sistemi di gestione e
utilizzo partecipativo e sostenibile degli ecosistemi.