Gli obiettivi
L’iniziativa, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), ha preso avvio il primo febbraio 2025, per una durata di 48 mesi ed è realizzata da un consorzio di tre
OSC italiane che costituiscono un ATS: Mani Tese ETS- ente proponente, TAMAT E.T.S. e LVIA come
enti coesecutori. Il progetto coinvolge tre partner locali: l’Association Sol Vert, l’ENESA – Ecole
National de l’Elevage et Santé Animale e l’Association Patronal des Hôteliers et des
Restaurateurs del Burkina Faso.
L’intervento risponde all’esigenza di contribuire a rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite
dalla crisi di sicurezza in Burkina Faso, nello specifico a rafforzare la performance e la
sostenibilità dei sistemi agroalimentari della Grande Ouaga e a migliorare la gestione sostenibile
degli ecosistemi naturali, sempre nella zona della Gran Ouaga con un’azione specifica nei
comuni di Koubri e Tanghin Dassouri.
Le attività
Il progetto mira a rafforzare la resilienza delle comunità locali attraverso un approccio integrato
che coinvolge il miglioramento della produttività agricola e la sostenibilità dei sistemi alimentari,
insieme alla promozione di pratiche di gestione sostenibile delle risorse naturali.
In corrispondenza a questo approccio, il progetto prevede due obiettivi specifici, il primo mira a
rafforzare la performance e sostenibilità dei sistemi agroalimentari nella Grande Ouaga e il
secondo a migliorare la gestione sostenibile dei suoi ecosistemi naturali.
Per riuscire a rispondere a questa esigenza il progetto si sviluppa su quattro componenti
principali ciascuna delle quali ha delle azioni specifiche legate tra loro: l’applicazione di
tecniche agro-ecologiche innovative e sostenibili che migliorano i redditi dei beneficiari, lo
sviluppo di canali commerciali dei prodotti agroalimentari locali verso la città di Ouagadougou,
la preservazione e la riabilitazione di foreste in modo sostenibile con il contributo delle comunità
e delle autorità locali dei comuni della Grand Ouaga; la messa a terra di sistemi di gestione e
utilizzo partecipativo e sostenibile degli ecosistemi.