Forum Sociale Mondiale di Cotonou: c’era anche Mani Tese Benin
Tra i partecipanti dell’evento c’era anche Mani Tese Benin con il Responsabile Paese Achille Tepa, che ha seguito i lavori in rappresentanza della coalizione per la transizione agroecologica AzioneTerrae
Dal 4 all’8 agosto 2026 la città di Cotonou, in Benin, ha ospitato la 17ª edizione del Forum Sociale Mondiale, appuntamento internazionale dedicato quest’anno al tema: “Governance delle risorse naturali e lotte popolari di fronte alle crisi globali: quali alternative per la pace, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile?”.
Tra i partecipanti dell’evento c’era anche Mani Tese Benin, con il Responsabile Paese Achille Tepa, che ha partecipato ai lavori in rappresentanza della coalizione per la transizione agroecologica AzioneTerrae, portando il proprio contributo nei principali spazi di confronto dedicati al futuro delle comunità locali e alla costruzione di modelli di sviluppo più equi e resilienti.
SOVRANITÀ ALIMENTARE E AGROECOLOGIA: UNA PRIORITÀ PER IL FUTURO DEL CONTINENTE
Tra gli appuntamenti più significativi, Mani Tese Benin ha preso parte agli incontri organizzati da Afrique-Europe-Interact dedicati al tema dell’autosufficienza alimentare.
Il confronto ha evidenziato l’importanza di rafforzare la capacità dei Paesi africani di produrre cibo sufficiente per la propria popolazione, riducendo la dipendenza dalle importazioni e valorizzando le produzioni locali. Sono stati approfonditi gli effetti delle politiche economiche che, negli ultimi decenni, hanno favorito le colture destinate all’esportazione a discapito delle produzioni alimentari tradizionali, con ricadute significative sulla sicurezza e sulla sovranità alimentare delle comunità locali.
Per Mani Tese Benin, impegnata da anni nella promozione dell’agroecologia e di sistemi alimentari sostenibili, questi temi rappresentano una sfida centrale per garantire diritti, lavoro dignitoso e tutela delle risorse naturali.
SICUREZZA NEL SAHEL: SERVE UNA RISPOSTA CHE UNISCA SVILUPPO E INCLUSIONE
Un altro momento di forte interesse ha riguardato il dibattito sulla crescente crisi della sicurezza nel Sahel e sulla sua estensione ai Paesi costieri dell’Africa occidentale, tra cui il Benin.
I partecipanti hanno analizzato le conseguenze dell’espansione dei gruppi armati nella regione, evidenziando come povertà, cambiamenti climatici e fragilità istituzionali alimentino tensioni e fenomeni di radicalizzazione. Le ripercussioni sulle popolazioni locali sono profonde: spostamenti forzati, perdita di mezzi di sussistenza, abbandono delle terre agricole e indebolimento delle economie locali.
Nel corso del confronto è emersa la necessità di affiancare alle strategie di sicurezza investimenti pubblici, servizi essenziali e opportunità economiche nelle aree più vulnerabili, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra istituzioni e comunità locali.
DIRITTI ECONOMICI E PROTAGONISMO FEMMINILE
L’8 agosto Mani Tese Benin ha inoltre partecipato agli incontri dedicati alle economie collettive femminili, durante i quali sono state presentate esperienze di cooperazione, risparmio solidale e produzione comunitaria promosse dalle donne per contrastare le disuguaglianze economiche. Le discussioni hanno messo in luce il valore delle reti di mutuo aiuto femminili e delle cooperative che consentono alle donne di condividere competenze, strumenti e risorse, rafforzando la propria autonomia economica e il proprio ruolo all’interno delle comunità: formazione professionale, accesso ai finanziamenti e accompagnamento alla creazione di attività generatrici di reddito sono stati tra i temi centrali.
ALLEANZE PER IL CAMBIAMENTO
La partecipazione di Mani Tese Benin al Forum Sociale Mondiale conferma l’importanza del lavoro di rete tra organizzazioni della società civile, movimenti sociali e comunità locali impegnate nella promozione di un modello di sviluppo più giusto e sostenibile.
In un contesto internazionale segnato da crisi ambientali, conflitti e crescenti disuguaglianze, non solo in Africa Occidentale, il Forum di Cotonou ha rappresentato un’importante occasione per condividere esperienze, costruire alleanze e individuare soluzioni concrete capaci di rafforzare la pace, la coesione sociale e la resilienza delle comunità. Un percorso nel quale Mani Tese Benin continua a essere protagonista, portando avanti il proprio impegno per la giustizia sociale, l’agroecologia e i diritti delle persone più vulnerabili.
