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Cenni storici

La Guinea Bissau ottenne l’indipendenza dal Portogallo nel 1973, al termine di una devastante guerra fomentata dal PAIGC (Partito per l’Indipendenza della Guinea e di Capo Verde), che negli anni consolidò il proprio potere. Il Paese è tuttora caratterizzato da una situazione di forte instabilità politica. Nel 1998, caduto il governo di Vieira durato circa 19 anni, la Guinea Bissau iniziò in una guerra civile. Nel 2000 fu eletto Koumba Yalà che restò al potere per tre anni e che fu destituito in seguito ad un colpo di stato. Yalà fu seguito dal generale Verissimo Correia Seabra che designò un presidente ad interim ed un primo ministro.

Nel giugno 2005 si tennero nuove elezioni presidenziali, vinte da Vieira, il presidente deposto nel 1998 e rientrato dall’esilio francese. Il 2 marzo 2009 il Presidente Vieira fu ucciso in un attentato militare e nel luglio dello stesso anno fu eletto Malam Bacai Sanhá, che morì a Parigi il 9 gennaio 2012. Il 13 aprile 2012 si è verificato un altro colpo di stato da parte dei militari, susseguito da successivi golpe che non sembrano cessare né portare a stabilità politica. Dal 2012, venne eletto Presidente di transizione Manuel Serifo Nhamadjo.

Situazione socio-economica

L’economia è basata principalmente sull’agricoltura di sussistenza e sulla pesca. Dai primi anni ‘90 è in corso un programma di riforma economica e finanziaria sostenuto dal Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale.

La speranza di vita alla nascita è di circa 48.1 anni [UNDP, 2011]. Grazie ai numerosi programmi attuati dal Governo dai primi anni ’80, il tasso di alfabetizzazione della popolazione tra i 15-24 anni ha raggiunto circa il 71% negli ultimi anni.
Il paese conta diversi gruppi etnici, tra i quali vi sono i Balanta, i Fulbe, i Manjaco e i Papel. Nonostante la lingua ufficiale sia il portoghese (parlata dal 14% della popolazione), la lingua più diffusa (parlata dal 44% degli abitanti) è il creolo-portoghese. La capitale è Bissau.

L’azione di Mani Tese

Mani Tese opera in Guinea Bissau dal 1979, e in 30 anni ha realizzato progetti in diverse aree del Paese (Isole Bijagos, Regione Tombali, Regione Bafata) e che focalizzano l’attenzione su diverse tematiche. I principali settori di intervento sono la sicurezza alimentare, la dinamizzazione del tessuto economico, l’alfabetizzazione (soprattutto femminile), lo sviluppo agricolo, la pesca artigianale, e il miglioramento delle strutture sanitarie e della sanità di base.
Tutti i progetti di sviluppo che l’associazione propone in Guinea Bissau sono implementati in stretta collaborazione con i partner locali, cercando di rafforzare l’autonomia delle comunità locali.

Mani Tese collabora con organizzazioni locali, tra le quali ADIM (Associaçao de Desenvolvimiento Integrado das Mulheres), Cassa di Risparmio e Credito CPC/ADIM, GEIOJ (Gabinete de Estudio, Informaçao e Orientaçao Juridica), ENGIM e ACCRESSOR.

 

I nostri progetti in questo paese

MANITESE OPERA IN 11 PAESI DEL MONDO