La fame del mondo ai tempi dell’Expo 2015. Ne parlerà il Social Watch a Fa’ la cosa giusta!, fiera del consumo cirtico e degli stili di vita sostenibili, sabato 13 marzo dalle 15 alle 16.30.
Le piante transgeniche possono ridurre l’uso dei pesticidi, aumentare la resa, resistere agli stress ambientali e infine contribuire al contenimento dei cambiamenti climatici. Il rapporto di Friends of the Earth (FOE) esamina le promesse di beneficio fatte dell’industria biotech ed evidenzia che questo modello di agricoltura industriale ha invece forti impatti ecologici negativi e minaccia la sovranità alimentare nei paesi in via di sviluppo.
“Questo è l’anno dell’acqua, l’anno in cui noi italiani dobbiamo decidere se l’acqua sarà merce o diritto fondamentale umano”. L’appello di Alex Zanotelli per lanciare il referendum abrogativo. Anche Mani Tese ha aderito al comitato promotore.
La rete internazionale Eurodad, di cui fa parte anche la Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, esprime tutto il suo disappunto per la mancata cancellazione da parte del Fondo monetario internazionale del debito di Haiti – per un ammontare di oltre 250 milioni di dollari.
In concomitanza con la Conferenza dei Donatori che si sta svolgendo in queste ore a Montreal, in Canada, Mani Tese e la CRBM hanno scritto al governo italiano, nelle persone dei ministri Franco Frattini e Giulio Tremonti, per chiedere che in quel contesto si adoperi per la totale cancellazione del debito di Haiti.
Una trentina di reti e associazioni europee, tra cui anche la CRBM, hanno scritto oggi all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per avanzare delle proposte efficaci sulla lotta contro la povertà.
Il cibo che ci mangia, e quello che ci ama e rispetta. Saranno le comunità del cibo a fermare la grande macchina che distrugge noi e l’ambiente. Lo scenario del cambiamento nel libro “Terra Madre” di Petrini.
Sabato 23 gennaio a Roma alla città dell’Utopia una serata di dibattiti, visioni, concerti sul vertice di Copenhagen.
La Coldiretti ha denunciato i notevoli rincari dei prezzi al dettaglio, come il pane, nonostante il calo di quelli delle materie prime agricole. Noi ci chiediamo: ma chi ci guadagna?
E’ il Veneto la prima regione italiana ad avere una legge regionale sui prodotti a km zero individuandone anche le caratteristiche precise per definirli tali.