Valerio

Mi chiamo Valerio Bini, e ho iniziato a collaborare con Mani Tese nel 1999, al centro documentazione, perché cercavo un’organizzazione nella quale portare avanti una battaglia contro gli squilibri globali e lavorare concretamente a sostegno delle comunità più colpite dalle ingiustizie.
Negli anni successivi ho collaborato a diversi progetti di cooperazione, soprattutto in Burkina Faso e Benin. Dal 2002 ogni anno ho visitato i progetti dell’associazione per osservarne l’impatto sulle comunità, constatare le difficoltà, discutere di eventuali miglioramenti. Nel 2010 sono entrato nel Consiglio Direttivo e nel 2012 sono stato eletto presidente.
Nella vita faccio il ricercatore di geografia all’Università degli Studi di Milano, dove mi occupo di cooperazione allo sviluppo, politiche dell’ambiente e città africane. Su questi temi ho anche scritto un paio di libri (Urbanizzazione e trasformazioni territoriali nel Sahel; La cooperazione allo sviluppo in Africa).
Prossime sfide? Una bella collaborazione tra Università e Mani Tese intorno a un progetto nella foresta Mau (Kenya) e la costruzione di una Federazione che raccolga tutte le realtà di Mani Tese organizzate sul territorio italiano.