Giuseppe

Sono Giuseppe Chiarenza. Ho conosciuto Mani Tese per caso, e accostandomi al gruppo locale ho incontrato persone molto motivate. Quell’ambiente mi spinse a leggere, collaborare, partecipare ed approfondire. Nel 1994 scelsi di unirmi a loro, e scoprii che il mondo era intrappolato in un’economia iniqua e ingiusta, e che a causa di questo la gente soffriva sempre di più.

Decisi di approfondire alcune tematiche quali: consumo critico, sfruttamento minorile, così ho iniziato a condividere quanto appreso con moglie e figlie. Oggi aggiungo le tematiche del piano trentennale con la convinzione che gli effetti dell’azione associativa si vedono con la partecipazione a prescindere dai ruoli, contribuendo in funzione delle proprie capacità ed attitudini.

Lo stesso impegno e la stessa costanza che metto nel portare avanti queste cause lo applico nella vita di tutti giorni per impedire che le ingiustizie prevalgano.