Giulia

Ciao, mi chiamo Giulia Inguaggiato e da diversi anni mi occupo della tutela dei diritti di migranti e rifugiati. La mia passione per questo settore, complesso e affascinante, è nata durante gli anni universitari, seguendo il corso “Diritto d’asilo e status costituzionale dello straniero”. Con una tesi sui temi legati alle politiche europee di controllo delle frontiere, mi sono laureata presso la Facoltà di Giurisprudenza e ho iniziato la pratica forense, collaborando con degli studi legali che si occupavano di protezione internazionale. La contestuale attività di volontariato svolta alla Clinica Legale per i Diritti Umani dell’Università di Palermo mi ha dato modo di confrontarmi con altre problematiche, quali quelle legate a permessi di soggiorno e visti d’ingresso, ricongiungimenti familiari ed espulsioni.

Il dottorato di ricerca iniziato nel 2015 ha giocato un ruolo decisivo nella mia vita personale e professionale. Tre anni di ricerca sul rapporto tra migrazione, cambiamenti climatici e tutela dei diritti umani, hanno riacceso un desiderio che sentivo da tempo: partire e lavorare nei paesi in cui i flussi migratori hanno origine.  Nonostante avessi, nel frattempo, superato l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense, mi sono rimessa in gioco, ho frequento il Master in Cooperazione Internazionale tenuto dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e sono partita per la Cambogia, dove mi sono occupata dei migranti cambogiani vittime di tratta.

Tutte queste esperienze, accomunate dalla consapevolezza che la tutela e il godimento dei diritti non possano dipendere dal luogo geografico in cui gli individui hanno la fortuna di nascere, mi hanno condotto, infine, in Guinea-Bissau. Qui, con Mani Tese, lavoro per sensibilizzare la popolazione sui rischi della migrazione irregolare e promuovere una migrazione consapevole e più sicura.