Carlo

Mi chiamo Carlo Benzi, e a 13 anni incontro Mani Tese. Sono i primi anni ’70: le raccolte di carta, le riflessioni sulla Populorum Progressio, il pedonauta alla marcia di Firenze, gli incontri con Helder Camara e con l’Abbè Pierre. Una lenta e progressiva maturazione dell’inscindibile connubio tra fede cristiana e scelta preferenziale per i poveri.

Coi primi “campi di lavoro”, sperimento uno stile di vita comunitario e sostenibile. Divento presto socio di Mani Tese. Terminati gli studi classici, inizio Medicina col desiderio di guarire le ferite del mondo. Poi l’obiezione di coscienza e il servizio civile: 20 mesi in via Cavenaghi, con Aldo, Sabina, Rosario, Peter… Una breve esperienza in Burkina Faso, a visitare i progetti: breve, ma tanto intensa da poter dire di aver preso il “mal d’Africa”…

Da Milano mi viene chiesto di incoraggiare la nascita di un gruppo Mani Tese a Verbania nel 1982. Tra i volontari conosco la ragazza che diventerà da lì a poco mia moglie. Mi trasferisco a Verbania: nascono due figli e interrompo gli studi medici, ma non la “militanza” in associazione. Divento insegnante di Religione. Mani Tese Verbania cresce; ogni estate si rinnovano i campi (tra fatti ed organizzati, ne conto ormai circa 40 !). Nel 2009 apre la “Bottega dell’Usato“ e diventiamo cooperativa.
Da dicembre 2012 sono consigliere di Mani Tese ed in seguito anche del Cda della cooperativa.

Convinto a 59 anni che servizio ai poveri, lotta alla miseria e impegno per la giustizia sono senso e sapore della vita.