Benedetta

Mi chiamo Benedetta Crimella e il mio sogno nel cassetto è vivere in un mondo dove la cittadinanza globale sia sinonimo di vita quotidiana e dove il mio lavoro sia un di più.

Studentessa fuori sede, lettrice accanita di racconti, viaggiatrice disorganizzata, svogliata appassionata di foto, irrimediabile sostenitrice di quei vecchi negozietti di quartiere dove prima di tutto si dice “Buongiorno!”, pendolare, dipendente dai colori e anche un po’ dal pane fatto in casa, nella vita ho fatto e faccio tante cose.

Laureata in triennale in Scienze per la Pace a Pisa, con una specialistica in Economia dello Sviluppo a Roma, il mio percorso mi ha portata, tra un va e vieni, sempre più a sud, regalandomi un volontariato in Kenya, un tirocinio in India e il servizio civile in Senegal. Aspiravo alla cooperazione, ma tutta la vita bella che avevo visto, qui e lì, non poteva starsene rinchiusa nei ricordi. Così ho capito che quello che volevo davvero era raccontare un’altra storia a questa nostra Europa impaurita da mulini a vento. Mi sono appassionata al teatro come veicolo di cambiamento sociale, alle tecniche di facilitazione di gruppi e alle pedagogie alternative.

Mani Tese è il mio punto di insieme, il luogo dove coniugare tutte queste facce e farle collaborare per un unico scopo: generare curiosità, incoraggiare cambiamenti, incentivare o trasformare relazioni. Direi che questo potrebbe essere un buon riassunto del mio essere formatrice.

Qui mi accompagno e accompagno chiunque ne abbia voglia (e anche chi non ne ha troppa) alla scoperta di quel loro, troppo spesso sconosciuto o ingiustamente contrapposto all’io, e di quel noi = comunità capace di grandi imprese. Viaggio e faccio viaggiare dentro mondi-altri senza alzarsi dalla sedia (meglio ancora se da un tappeto steso per terra). Mi intreccio ed intreccio storie che facciano riscoprire il lato buono dell’incontro con sé, con chi sta dall’altro lato della siepe e con la terra. Mi innaffio ed innaffio gli altri con qualche goccia che possa, nel tempo, far fiorire quella parte umana, che ognuno di noi ha dentro di sé, catalizzatore forte della nostra capacità di com-muoverci, ri-muoverci e soprattutto s-muoverci verso un mondo più giusto, dove il mio lavoro…sarebbe un di più.