In breve

Nel XX secolo il Guatemala è stato sconvolto da ripetuti colpi di stato e dittature militari. Il più grave fu il golpe del 1954, sostenuto dalla CIA, contro il governo democraticamente eletto di Jacobo Arbenz Guzmán che intendeva realizzare una riforma agraria la cui audacia allarmò i latifondisti. Ne seguì una cruenta guerra civile, sostenuta anch’essa dagli Stati Uniti, che fece circa 180.000 morti e 45.000 sparizioni forzate, soprattutto fra la popolazione indigena di origine maya, gli studenti universitari e i sostenitori dei movimenti sociali. Sarà solo nel 1996 che si arriverà a firmare degli accordi di pace fra Governo e organizzazioni democratiche.
Una storia così travagliata ha avuto ripercussioni oltremodo negative per lo sviluppo economico e civile della società, la cui forte sperequazione continua a condannare all’esclusione sociale strati molto ampi della popolazione, in particolare quella delle comunità indigene. I problemi sociali più macroscopici che il Paese, dal 2015 guidato da Jimmy Morales, si trova a fronteggiare sono la sottonutrizione che ancora affligge molte persone e molti bambini, criminalità sociale, corruzione, violenza organizzata e degrado ambientale.
La struttura economica è prevalentemente legata al settore primario (dove è impiegato oltre il 45% della popolazione attiva), dominato dall’agricoltura. I terreni più redditizi sono destinati alle colture di piantagione come caffè, banane e canna da zucchero, controllate da compagnie straniere.

 

L’azione di Mani Tese

Mani Tese, da più di 10 anni, sostiene movimenti sociali ed organizzazioni locali che si occupano di diritti umani, di sovranità alimentare e di protezione dell’infanzia. Tale impegno viene costantemente svolto in sinergia con i partner locali non solo della capitale ma anche in altri dipartimenti – quelli di Quiché e Chiquimula, principalmente.
Tra le organizzazioni coinvolte e che hanno risposto con particolare interesse ed entusiasmo, merita sottolineare l’Asociación Santiago de Jocotàn, CONAVIGUA (Coordinadora Nacional de Viudas de Guatemala), CONIC (Coordinadora Nacional Indígena y Campesina) e MOJOCA (Movimiento de Jóvenes de la Calle).

dettagli paese

Ranking 125 [UNDP, 2016]
32/1000 [al di sotto dei 5 anni. UNICEF, 2012] 27/1000 [al di sotto di 1 anno. UNICEF, 2012]
0.7 % [UNICEF, 2012]
93.0 % [OMS, 2015]
Diari Cibo

IN GUATEMALA PER PROMUOVERE LA SOVRANITA’ ALIMENTARE

09 maggio 2017 41
Cooperazione

Giulia

Mi chiamo Giulia Donnici ed è partito tutto da qui, in effetti. Ero ancora una studentessa universitaria quando, nel 2006, sono arrivata a Mani Tese come stagista. Era la mia prima esperienza nella cooperazione internazionale ed ho subito pensato che fosse il lavoro più bello e interessante del mondo. Grazie allo stage mi sono avvicinata […]

 
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