Attualità

Nobel per la pace a Kailash Satyarthi


ottobre 10, 2014

Mani Tese:  grande felicità e soddisfazione dopo anni di impegno condiviso nella “Marcia globale contro il lavoro minorile”

Mani Tese esprime grande soddisfazione per l’assegnazione del premio Nobel per la pace a Kailash Satyarthi, presidente della ‘Marcia globale contro il lavoro minorile’ e impegnato da oltre 25 anni per la difesa dei diritti dei bambini. “Siamo felici che il Nobel per la pace sia stato assegnato a un attivista dei diritti umani con il quale abbiamo avuto l’opportunità di lavorare fianco a fianco”, dichiara Valerio Bini, presidente di Mani Tese. “Era il 2004 quando Satyarth intervenne come presidente della ‘Marcia globale contro il lavoro minorile’ al convegno organizzato a Firenze da Mani Tese con Cgil, Cisl e Uil. Nel suo discorso ricordò che basterebbero tre giorni di spesa militare mondiale, pari a 11 miliardi di dollari, per far sparire la piaga del lavoro minorile istruendo 246 milioni di bambini lavoratori. Un’affermazione che nessuno di noi ha potuto dimenticare”.

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Mani Tese è stata tra i principali promotori ‘Marcia globale contro il lavoro minorile’, diventando nel 2000 Coordinatore della campagna per l’Europa. Tra le iniziative più importanti della campagna, c’è il già citato convegno di Firenze, svoltosi dal 10 al 16 maggio 2004. Fu il primo congresso mondiale dei bambini contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Oltre alla partecipazione del futuro Nobel per la pace, l’evento è ricordato per la Global March organizzata il 13 maggio per le vie di Firenze con l’intervento di personalità politiche, sindacali, organizzazioni non governative e almeno 300 ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Obiettivo: proporre alla comunità Internazionale un programma d’azione e una dichiarazione finale contro lo sfruttamento dell’infanzia e per la garanzia dell’istruzione universale.

1535763_653619351340809_1869855644_n“Dopo dieci anni possiamo dire che l’impegno contro il lavoro minorile ha prodotti risultati concreti. Dal 2000 il numero di bambini costretti a lavorare è diminuito di un terzo, passando da 246 a 168 milioni. Ma c’è ancora molto da fare: ogni anno almeno due milioni di bambini sono venduti illegalmente per essere sfruttati come lavoratori e per fini sessuali. Inoltre, la maggior parte dei bambini lavoratori sono impegnati nell’economia sommersa, senza alcuna protezione legale. Il Nobel per la pace a  Satyarthi sugella nel dovuto modo le campagne, l’impegno e le mobilitazioni di Mani Tese insieme con moltissime altre organizzazioni in tutto il mondo e ci incoraggia a continuare sul nostro cammino”, conclude Bini.

 

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