30/06/2021

In Guinea-Bissau, stiamo lavorando con gli allevatori locali per sviluppare la filiera avicola grazie al progetto “Mettiamo le ali allo sviluppo” cofinanziato dall’Unione Europea, nel quadro del più ampio programma Ianda Guiné.

Fra le attività in programma, ci sono ovviamente delle formazioni professionali e una delle persone coinvolte è la signora Janoveva, che vive a Bissau.

Leggi qui di seguito la sua testimonianza.

Mi chiamo Janoveva Vitor Sampa, abito a Bissau e allevo galline da quando ero una bambina, prima con mia madre e, dopo la sua morte nel 2019, con le mie nipoti.

L’allevamento è la cosa più importante per me perché mi permette di guadagnare e con quei soldi posso mandare mia figlia a scuola e pagare le spese della casa. È la mia unica fonte di reddito.

Grazie al programma Ianda Guiné, ho imparato molte cose che non sapevo, come per esempio pianificare correttamente il ciclo di allevamento oppure l’importanza delle vaccinazioni.

Ho inoltre partecipato alla formazione di due giorni destinata ai beneficiari che hanno ricevuto le galline e ho partecipato al corso di avicultura del progetto. Al momento sto facendo invece un corso online sull’allevamento di altri animali perché vorrei allevare non solo galline, ma anche altri animali per ampliare la nostra offerta e ridurre le importazioni dall’estero.

Ho sempre dato importanza all’allevamento – continua Janoveva – ma adesso ne do ancora di più perché ho competenze e conoscenze che mi permettono di guadagnare di più e so che posso migliorare il mio allevamento.

Janoveva sta quindi lavorando per migliorare il proprio allevamento e aumentare il proprio reddito, ma non pensa solo a sé stessa. Pensa, infatti, anche al bene di tutta la comunità e consiglia agli altri cittadini, in particolare alle donne, di dedicarsi all’allevamento.

Dice Janoveva: chiedo alle persone di dedicarsi all’allevamento in modo da sviluppare il nostro mercato e non dipendere da altri Paesi. Se continueremo a essere dipendenti, infatti, la nostra economia non potrà crescere e rimarremo nella povertà. L’allevamento è un lavoro dignitoso, che permette di guadagnare tranquillamente e fornire al mercato prodotti freschi. Mentre per esempio le uova e il pollame, che importiamo possono arrivare in cattive condizioni o addirittura scaduti.

Sono molto contenta di partecipare al programma Ianda Guiné! Galinhas – conclude Janoveva – e voglio ringraziare l’Unione Europea per l’aiuto. Grazie al progetto ho potuto migliorare il mio allevamento e adesso che “le buche sulla strada sono state tappate” (modo di dire locale) posso avanzare più rapida.

Il progetto “Mettiamo le ali allo sviluppo” cofinanziato dall’Unione Europea, nel quadro del più ampio programma Ianda Guiné, è realizzato da Mani Tese, Asas de Socorro, Instituto Marques de Valle Flor e Università degli Studi di Torino.

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