L’IMPRESA DI CRESCERE INSIEME

Storie di imprenditori determinati e sostenibili in Burkina Faso.

Nelle zone rurali del Burkina Faso il 90% delle persone vive sotto la soglia della povertà. Fra le cause di questa condizione ci sono sicuramente le carenze di un settore agricolo molto legato alla tradizione e che fatica a innovarsi.

Mani Tese, con il progetto “Imprese sociali innovative e partecipazione dei migranti per l’inclusione sociale in Burkina Faso” cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dalla Fondazione Maria Enrica, vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale favorendo lo sviluppo di attività produttive, imprenditoriali e innovative, valorizzando le produzioni agricole locali e agroecologiche e promuovendo il coinvolgimento di donne, giovani e migranti in Italia.

Il progetto mira inoltre a promuovere i prodotti di qualità di piccoli produttori locali che difficilmente riuscirebbero a collocarsi sul mercato.

Il progetto è realizzato da un vasto partenariato di cui Mani Tese è capofila e che comprende altre realtà italiane quali la Fondazione ACRA, Chico Mendes ONLUS SCSRL, il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI), Ital Watinoma e il Comune di Milano, e realtà del Burkina Faso quali il Comune di Ouagadougou, la Federazione nazionale delle donne rurali del Burkina (FENAFERB), la Federazione nazionale delle industrie agro-alimentari e di trasformazione del Burkina (FIAB) e l’Associazione Watinoma.

In questo blog vogliamo raccontare le storie dei produttori e degli imprenditori che, grazie al sostegno del progetto, stanno facendo crescere le loro attività e il futuro delle loro comunità.

1. Il meraviglioso futuro di Elisabeth

“Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano” è il motto della presidente della cooperativa di donne “Beog Neere” in Burkina Faso.

2. IL SOGNO DI VIVERE CON I PROPRI FIGLI

Rakiatou è un’infaticabile lavoratrice che, insieme ad altre donne, trasforma cereali e produce biscotti che vuole esportare all’estero. Il suo sogno è quello di vivere con i proprio figli.

3. DIDIER, UN IMPRENDITORE AMBIZIOSO

Il giovane presidente della cooperativa Zaak Songo di Ramongo nel Boulkiemdé, che produce e vende confettura di papaya biologica.

4. IL RISCATTO DI LÉA

Léa, imprenditrice del Burkina Faso, ha creato insieme ad altre 9 donne l’associazione Lompar, che si occupa della lavorazione e trasformazione del niébé, un fagiolo locale con cui si prepara anche il couscous.

5. LA STORIA DI ANTOINETTE

Antoinette, grazie a Mani Tese, sta sviluppando un’impresa di produzione di soumbala in Burkina Faso e sogna di aprire una fabbrica per crescere insieme alle donne dell’Associazione che ha contribuito a fondare.

6. ZOULAHYA, LA SIGNORA DELLE ARACHIDI

A soli 24 anni, Zoulahya già da 6 anni fa parte dell’associazione Zuba Wanki, che produce e trasforma arachidi in Burkina Faso.

7. I POLLI DI IDRISSA

Idrissa, dell’associazione Union des Jeunes Leaders du Boulgou, ci racconta di come abbia iniziato l’attività di allevamento dei polli, un “affare” molto serio in Burkina Faso.

8. GERTRUDE E LA FABBRICA DI BURRO DI KARITÈ

Il sogno di Gertrude è avere una grande fabbrica di burro di karité per rendere i suoi lavoratori economicamente indipendenti.