CIBO, CLIMA E CITTÀ

Scuola di attivismo gratuita per under 35

PERCHÉ UNA SCUOLA DI ATTIVISMO?

L’attuale sistema mondiale del cibo è responsabile di un terzo delle emissioni di gas climalteranti in atmosfera e, allo stesso tempo, è uno dei settori economici più colpiti dal riscaldamento globale.

Cambiare i modelli di produzione e consumo di cibo è quindi una delle principali sfide da affrontare nel tentativo di mitigare e adattarci al cambiamento climatico in corso.

Le città, dove si produce l’80% delle emissioni globali di CO2 e l’80% del PIL, sono i luoghi primari in cui realizzare tale cambiamento.

La scuola di Mani Tese “CIBO, CLIMA E CITTÀ” nasce con l’obiettivo, da una parte, di rafforzare le competenze tecniche e politiche di 30 giovani attivisti e attiviste e, dall'altra, di costituire un gruppo di contatto tra reti giovanili, associazioni, Ong ed enti locali in vista della Youth COP e della Pre-COP in programma a Milano nell’autunno 2021.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto internazionale “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action”, co-finanziato dall’Unione Europea e promosso dal Comune di Milano insieme a Mani Tese, ActionAid Italia, ACRA e 25 partner di progetto in 17 paesi. Un progetto che mira a: (i) sensibilizzare i giovani in merito all’importanza di pratiche sostenibili di produzione e consumo alimentare a livello urbano per la mitigazione del cambiamento climatico; (ii) stimolare l’attivismo e fornire gli strumenti per influenzare le decisioni istituzionali, così che ragazzi e ragazze possano agire da protagonisti nella transizione verso un sistema alimentare sostenibile entro il 2030.

A CHI È RIVOLTA?

La scuola “CIBO, CLIMA E CITTÀ” è rivolta a giovani attivisti/e di età compresa tra il 20 e i 35 anni che desiderano approfondire le relazioni tra sistemi alimentari, città e riscaldamento globale e migliorare il loro modo di fare comunicazione sociale e di interloquire con le istituzioni locali nel promuovere la transizione necessaria.

Nella selezione dei partecipanti saranno considerati criteri preferenziali: esperienze di studio, lavoro o impegno civico su uno o più dei tre aspetti e la regolare partecipazione alla vita di un’associazione, rete o movimento giovanile che operano a Milano o in territori limitrofi.

DOVE E QUANDO?

La scuola, gratuita, avrà una durata complessiva di 32 ore e si svolgerà nel corso di quattro weekend, compresi tra metà novembre e metà dicembre, secondo il seguente calendario:

  • sabato 14 novembre
  • sabato 21 novembre
  • sabato 28 novembre
  • sabato 12 dicembre

Considerato l’obiettivo di costituire un gruppo coeso che possa collaborare anche dopo la fine della scuola, è richiesto l’impegno a partecipare ad almeno tre incontri su quattro, con il primo e l’ultimo sabato obbligatori.

Le attività si svolgeranno in presenza, compatibilmente con l’evoluzione dell’epidemia. In caso di emergenza, il programma si svilupperà, tutto o in parte, a distanza.

Vista l'evoluzione dell'epidemia e il nuovo Dpcm del 25 ottobre 2020, gli incontri si svolgeranno online.

COME?

La scuola utilizzerà un approccio formativo esperienziale (learning by doing) con scambi peer to peer e laboratori che consentiranno di applicare immediatamente le conoscenze e le competenze acquisite a casi concreti.

I moduli formativi, in linea con le altre scuole di attivismo che verranno organizzate in altri sei paesi dell'Unione Europea coinvolti nel progetto “Food Wave”, si suddivideranno in:

  1. “Data and facts on food and climate change nexus” (sabato 14 novembre)
  2. “Social Communication” (sabato 21 e 28 novembre)
  3. “Policies & Youth Activism” (sabato 12 dicembre)

Il primo modulo è volto a sviluppare conoscenze dettagliate sugli impatti che il sistema agroalimentare convenzionale ha sul clima, a livello globale e a livello locale, e sulle possibili soluzioni sistemiche da mettere in campo. La giornata prevede esercizi collettivi di “backward mapping”, relazioni frontali e tavoli di confronto e scambio di esperienze sul format “world café”.

Il secondo modulo prevede 2 laboratori separati su “Street Actions and Public Events” (sabato 21.11) e “Photo & Video Making” (sabato 28.11). L’interazione tra esperti, testimonial e partecipanti alla scuola avrà come obiettivo quello sia di sperimentare diversi linguaggi e format creativi sia di realizzare mini prodotti di comunicazione sociale e di partecipazione.

Nel terzo e ultimo modulo, insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’economia solidale, si approfondiranno le principali politiche urbane che regolano la produzione, la trasformazione, la distribuzione e il consumo di cibo in città e che mirano a rendere Milano climaticamente e ambientalmente più sostenibile. Focus specifico della giornata saranno gli spazi di partecipazione che i giovani hanno o potrebbero avere rispetto a queste politiche.

ISCRIZIONI

Per candidarsi a partecipare alla scuola è stata richiesta la compilazione di un modulo entro sabato 31 ottobre 2020, inserendo i propri dati e allegando il proprio Curriculum Vitae e una lettera di motivazione in formato PDF.

Il comitato di valutazione delle candidature si riunirà nel weekend e invierà una email di avvenuta selezione entro martedì 3 novembre 2020.

Att.ne: solo le persone selezionate riceveranno una comunicazione scritta.

La scuola di attivismo è realizzata con il supporto finanziario dell’Unione Europea all’interno del progetto “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action”. I contenuti trattati sono unicamente di responsabilità di Mani Tese e non possono in alcun modo essere ricondotti al punto di vista dell’Unione Europea.