Attualità

“Adelante petroleros, l’oro nero dell’Ecuador” al 10° Festival del Cinema italiano di San Paolo


02/12/2014

Il film, prodotto da Mani Tese per la regia di Maurizio Zaccaro, è da oggi visibile anche in streaming  su Youtube. La storia di una riserva naturale unica al mondo e dei suoi giacimenti di petrolio: due modelli di sviluppo a confronto.

Milano, 02.12.2014 – “Adelante petroleros, l’oro nero del’Ecuador” prodotto da Mani Tese e diretto da Maurizio Zaccaro, è tra i film selezionati per partecipare al 10° Festival del Cinema Italiano di San Paolo. In occasione della sua proiezione – in programma oggi a San Paolo alle 16.30 ora locale – il film approda anche sul canale Youtube di Mani Tese, dove è possibile vedere i suoi 73 minuti in streaming con sottotitoli in tre lingue: italiano, inglese e spagnolo.

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“Adelante petroleros, l’oro nero dell’Ecuador” dà voce alle comunità locali danneggiate da decenni di sfruttamento dei giacimenti di petrolio e cerca di capire cosa potrebbe accadere nel cuore del Parco Nazionale dello Yasuní, una delle riserve di biodiversità più ricche del mondo, in piena foresta amazzonica.

“Il film non racconta solo la storia di un paese, l’Ecuador, che continua a lottare per salvare una delle aree naturali più preziose del pianeta, ma fa anche riflettere su questioni che ci toccano da vicino”, dichiara Giosuè De Salvo, responsabile Advocacy di Mani Tese. “Il decreto Sblocca Italia del governo Renzi fonda tutta la politica energetica nazionale sugli idrocarburi. Il caso dell’Ecuador ribadisce ancora una volta che lo sfruttamento degli idrocarburi non produce mai sviluppo durevole, ma solo diseguaglianze, povertà e disastri ambientali. Puntare oggi sul petrolio vuol dire ignorare la crisi climatica e ambientale che questa fonte energetica ha causato, le violazioni di diritti individuali e sociali generate dal suo sfruttamento e non considerare urgente la transizione verso un nuovo modello energetico basato su fonti rinnovabili e impianti di piccole dimensioni”.

La trama del film

“Adelante petroleros, l’oro nero dell’Ecuador” si apre con l’annuncio del presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, del 15 agosto 2013. Durante il suo discorso settimanale, il leader ecuadoregno comunica la decisione di avviare lo sfruttamento petrolifero nel Parco dello Yasuní, nel cuore della foresta pluviale ecuadoriana.

Un cambio di direzione che sorprende e preoccupa. Sette anni prima, infatti, era stato deciso di rinunciare allo sfruttamento dei giacimenti di petrolio che si trovano nel sottosuolo dello Yasuní. E per compensare le mancate entrate era stato creato un fondo fiduciario, aperto alla contribuzione di privati e soprattutto dei governi, con l’obiettivo di raccogliere almeno 3 miliardi e 600 milioni in 12 anni. I risultati scoraggianti hanno portato Correa alla drastica decisione di interrompere il progetto.

Guarda il trailer

Il film in streaming nella versione italiana

Guarda il film nella versione inglese e spagnola

Scarica il Press book 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Mani Tese Gabriele Carchella 329 4025813 carchella@manitese.it ​

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