ottobre 13, 2017

Il 3 ottobre più di 900 insegnanti hanno digiunato per un giorno a sostegno della nuova legge sulla cittadinanza.
Anche noi di Mani Tese vogliamo supportare in prima persona l’approvazione di una legge giusta e necessaria.
Da oltre 50 anni il nostro impegno di giustizia ci vede schierati a favore dei diritti delle persone e contro gli squilibri sociali, tanto nel Nord come nel Sud del mondo.

Per questo motivo, abbiamo deciso di aderire all’iniziativa indicendo una giornata di digiuno per il 19 ottobre a nome di tutta la nostra organizzazione.
Invitiamo pertanto tutti i nostri volontari e volontarie e gli amici e le amiche di Mani Tese ad aderire allo sciopero e a diffonderlo fra i loro contatti.

Grazie fin da ora del vostro appoggio.

Di seguito il messaggio del Presidente di Mani Tese Valerio Bini:

“È ormai urgente una revisione della legge sulla cittadinanza che adegui il nostro Paese alla realtà e guardi seriamente al futuro. Il ritardo accumulato in questo settore non solo cancella ogni giorno diritti a persone che vivono insieme a noi, ostacolando la creazione di comunità condivise, ma impedisce anche al nostro Paese di cogliere tutte le opportunità dell’integrazione. Nonostante questo ritardo, a causa dell’opportunismo politico di alcuni partiti e di singoli parlamentari, la legge sul cosiddetto “ius soli” rischia seriamente di non essere approvata nemmeno in questa legislatura. Di fronte al desolante panorama di fallimento della nostra democrazia rappresentativa non rimane altro che mettere in gioco i nostri corpi, digiunando a favore di una legge che, pur con i suoi limiti, rappresenta un punto di partenza per costruire la società del futuro. Mani Tese ha deciso di aderire alla mobilitazione come organizzazione, chiedendo ai suoi soci e ai suoi lavoratori di digiunare tutti insieme il 19 ottobre per una battaglia di civiltà e di democrazia reale”

 

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