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	<title> &#187; Guatemala</title>
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		<title>Tormenta &#8220;Agata&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 10:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terzo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[agata]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[sud america]]></category>
		<category><![CDATA[tormenta]]></category>

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		<description><![CDATA[Fonte: www.misna.org Continua a salire il bilancio delle vittime provocate dal passaggio della tormenta tropicale ‘Agata’ che nel fine settimana ha colpito Guatemala, Salvador e Honduras causando inondazioni e smottamenti, oltre allo straripamento del fiume Paz, con decine di migliaia di evacuati e zone isolate. Secondo gli ultimi bilanci ufficiali in circolazione le vittime accertate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <a href="http://www.misna.org/news.asp?a=1&amp;IDLingua=2&amp;id=273729" target="_blank">www.misna.org</a></p>
<p style="text-align: justify;">Continua a salire il bilancio delle <strong>vittime provocate dal passaggio della tormenta tropicale ‘Agata’</strong> che nel fine settimana ha colpito <strong>Guatemala, Salvador e Honduras</strong> causando inondazioni e smottamenti, oltre allo straripamento del fiume Paz, con decine di migliaia di evacuati e zone isolate.<br />
Secondo gli ultimi bilanci ufficiali in circolazione le <strong>vittime accertate sarebbero oltre 150</strong>, a fronte di decine di dispersi e di un conteggio che, hanno sottolineato i soccorritori, rischia di aumentare nelle prossime ore dal momento che i soccorsi sono ancora al lavoro e, soprattutto in Guatemala, vi sono ancora vaste zone isolate.<br />
In <strong>Guatemala</strong>, il paese più colpito, la locale protezione civile ha fissato a <strong>123 il numero di vittime e a 90 quello dei dispersi </strong>in tutto il paese, mentre sono <strong>112.000 le persone evacuate</strong>. I soccorritori hanno precisato che a causa di dozzine di smottamenti e con oltre 20 ponti crollati sono molte aree devono ancora essere raggiunte dai soccorsi. I<br />
n El Salvador le piogge hanno costretto le autorità ad evacuare più di 10.000 persone, e il bilancio parziale delle vittime è fermo a 10 morti e due dispersi. In Honduras i morti provocati dalla tormenta sono saliti a 17 e a oltre 3000 il numero dei senza tetto.<br />
Nonostante sia stata nel frattempo degradata a depressione tropicale, è previsto che ‘Agata’ porti ulteriori piogge nelle zone già colpite.</p>
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		<title>ProjectReEvolution</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 15:38:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terzo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[capone bungt bangt]]></category>
		<category><![CDATA[francesco sondelli]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[project revolution]]></category>

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		<description><![CDATA[Project ReEvolution: il brano musicale per i ragazzi di strada del Guatemala]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><a href="http://www.manitese.it/wp-content/uploads/2009/12/ProjectReEvolution.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2290" title="ProjectReEvolution" src="http://www.manitese.it/wp-content/uploads/2009/12/ProjectReEvolution.jpg" alt="ProjectReEvolution" width="450" height="57" /></a><br />
</span></h3>
<h4 style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MK7VtWPla8A"><img class="aligncenter size-full wp-image-2289" title="video_ProjectReEvolution" src="http://www.manitese.it/wp-content/uploads/2009/12/projectrevolution1.jpg" alt="projectrevolution" width="450" height="229" /></a></h4>
<h4 style="text-align: center;">CAPONE BUNGTBANGT &amp; FRANCESCO SONDELLI</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il progetto</strong><br />
Una canzone per finanziare attività artistiche e creative per i bambini dei quartieri disagiati del sud del mondo.<br />
Questo è il motivo per cui <strong>Capone</strong> e <strong>Francesco Sondelli</strong> hanno scritto <strong>Project ReEvolution</strong>.<br />
<strong>Capone da Napoli</strong>, e <strong>Sondelli da Los Angeles</strong>, sono stati in contatto <strong>via Skype</strong> per due mesi durante i quali hanno ideato, arrangiato e preparato le registrazioni musicali a migliaia di chilometri di distanza. Una volta insieme, l’estate scorsa, hanno inciso questo bellissimo brano, girandone anche un video a Napoli.<br />
La canzone prende in prestito la <strong>metafora della farfall</strong>a, che, da larva, diventa uno degli insetti più belli; come la farfalla, anche i <strong>bambini nati nei quartieri a rischio del sud del mondo, vanno aiutati a “rievolversi” in ciò che realmente sono</strong>: delle creature bellissime.</p>
<p>“Noi come musicisti – è il pensiero di Capone e Sondelli – siamo stati molto fortunati ma non dimentichiamo chi lo è di meno. Abbiamo un dono meraviglioso che vogliamo condividere, sappiamo che la musica è potente e può fare qualcosa!” .
</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Project ReEvolution</strong> è un atto concreto. Pensato per il mercato internazionale è <strong>in vendita solo on-line e l&#8217;intero ricavato sarà devoluto a ManiTese</strong>.<br />
In particolare i fondi serviranno a finanziare due progetti: a <strong>Napoli il progetto SaniStella</strong> che prevede attività di doposcuola e laboratori creativi per i ragazzi a rischio dei quartieri Sanità e Stella e l&#8217;altro, in <strong>Guatemala</strong>, è il <a href="http://www.manitese.it/progetti/?p=390" target="_blank">progetto 2194 di ManiTese</a> che si propone di promuovere l’istruzione dei ragazzi di strada di Città del Guatemala. Inoltre è stato aperto un <strong>conto corrente bancario con Banca Etica per chi volesse fare donazioni a prescindere dall&#8217;acquisto del brano</strong>. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito appositamente creato <a href="http://www.francescosondelli.com/projectreevolution/italiano/index.php" target="_blank">www.projectreevolution.com</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MK7VtWPla8A" target="_blank">GUARDA IL VIDEO!</a></p>
<p>Grazie a nome dei bambini che cerchiamo di aiutare!</p>
<h4><a href="http://www.caponebungtbangt.com/index.htm" target="_blank">Capone BungtBangt</a> &amp; <a href="http://www.francescosondelli.com/francescosondelli/welcome.html" target="_blank">Francesco Sondelli</a> per Project ReEvolution</h4>
</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno già dato la loro<strong> adesione,</strong> sostegno ed in alcuni casi il patrocinio:<br />
Fondazione CannavaroFerrara, Banca Etica, Comune di Napoli, L&#8217;Altoparlante, Radio Kiss Kiss Napoli, Ninja Marketing, Mr. Wolf Produzioni, Elvis Satta, Maribel Atoche, Yeny Atoche, Andrea Barionovi, Big Stone Studio, Ruth Kundstadter&#8230;e molti altri si stanno aggiungendo in queste ore.<br />
La lista completa ed aggiornata sarà pubblicata sul sito ufficiale.</p>
<p>Per le <strong>donazioni</strong> il conto corrente aperto con <strong>Banca Etica</strong> è:<br />
Maurizio Capone per ManiTese<br />
IBAN &#8211; IT 06 G 05018 03400 000000129529<br />
BIC (da aggiungere per l&#8217;estero) &#8211; CCRTIT2T84A</p>
<p><a href="http://www.manitese.it/immagini/news/pdf/Cartella stampa_PR.pdf" target="_blank">SCARICA LA CARTELLA STAMPA</a>
</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></strong><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ancora morti in Guatemala</title>
		<link>http://www.manitese.it/2009/500-vittime-in-guatemala-per-la-siccita/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 15:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terzo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[crisi alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[siccità]]></category>

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		<description><![CDATA[19 ottobre 2009 Considerata la più grave dal 1976, la siccità che sta colpendo dall’inizio dell’anno una vasta porzione del territorio guatemalteco ha provocato finora 469 vittime, secondo i dati aggiornati del ministero della Sanità, e la perdita di 36.000 ettari di coltivazioni di mais e fagioli, elementi base della dieta quotidiana principalmente tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>19 ottobre 2009</em></p>
<p>Considerata la più grave dal 1976, <strong>la siccità che sta colpendo dall’inizio dell’anno una vasta porzione del territorio guatemalteco ha provocato finora 469 vittime</strong>, secondo i dati aggiornati del ministero della Sanità, e la <strong>perdita di 36.000 ettari di coltivazioni di mais e fagioli</strong>, elementi base della dieta quotidiana principalmente tra i ‘campesinos’.<br />
Sono oltre 400.000 le famiglie di ‘campesinos’ considerate a rischio per la mancanza d’acqua e di generi di prima necessità come i cereali nel paese col più alto tasso di malnutrizione cronica tra i bambini di età inferiore ai cinque anni di tutta l’America Latina (51%) <strong>dichiarato a settembre in “stato di calamità</strong> (leggi anche<a href="http://www.manitese.it/?p=1450" target="_blank"> News del 9 settembre 2009</a>).<br />
La situazione più grave è quella del cosiddetto ‘corredor seco’ che copre sette dipartimenti orientali: Huité, a Zacapa, è considerato il comune più arido, nonostante ospiti anche lussuose ville private con piscina (presumibilmente appartenenti a narcotrafficanti), anche a fronte di politiche inefficaci; secondo i dirigenti contadini della zona, a un chilometro di profondità nel sottosuolo è presente una falda acquifera, su un totale di ben 32 contate nel territorio nazionale, che sarebbe largamente sufficiente a garantire l’approvvigionamento di Huité e dei comuni vicini. Nel tentativo di arginare le spese per l’agricoltura, mantenendo l’umidità nel sottosuolo e favorendo le coltivazioni, nella regione si stanno portando avanti con aiuti internazionali progetti agro-forestali come la semina di Gliricidia (anche detto Madre Cacao), un albero delle leguminose usato per fissare il nitrogeno e arricchire la terra di elementi organici naturali.<br />
“<strong>Non abbiamo bisogno di assistenzialismo, ma solo di imparare buone pratiche da trasmettere a lungo termine tra i contadini</strong>” ha detto il sindaco di Huité, Esbin René Guevara.</p>
<p>[fonte: MISNA]</p>
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		<title>Dichiarato lo stato di calamità in Guatemala</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 16:25:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[crisi alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>

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		<description><![CDATA[Si aggrava la crisi alimentare in Guatemala]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Grave crisi alimentare in Guatemala</h4>
<p><span style="text-decoration: underline;">9 settembre, 2009</span></p>
<p style="text-align: justify;">Per affrontare la grave crisi alimentare, causata dalla prolungata siccità, che colpisce il Guatemala il presidente Alvaro Colom ha decretato lo stato di calamità pubblica a livello nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.manitese.it/vetrina/wp-content/uploads/2009/09/guatemala1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1452" title="guatemala" src="http://www.manitese.it/vetrina/wp-content/uploads/2009/09/guatemala1.jpg" alt="guatemala" width="265" height="177" /></a><br />
In un messaggio inviato martedì 8 settembre alle radio e alle televisioni il presidente Colom ha afferamto: &#8220;Ho deciso di utilizzare la legge di ordine pubblico e dichiarare lo stato di calamità in tutto il territorio nazionale, poiché le conseguenze dell&#8217;insufficienza alimentare e nutrizionale colpiscono l&#8217;intero Paese&#8221;.</p>
<p>Cento comunità sono colpite da questa situazione, in particolare l&#8217;emergenza riguarda i sette dipartimenti che compongono il cosiddetto <em>Corredor Seco</em>, situato nella zona est orientale del Paese.<br />
Il<em> Corredor Seco</em> è formato dai dipartimenti di Jalapa, El Progreso, Zacapa, Chiquimula, Jutiapa, Santa Rosa e Baja Verapaz.<br />
Secondo il capo di Stato guatemalteco l&#8217;insufficienza alimentare così come il denutrimento sono problemi strutturali del Paese, causati dalle inefficienti politiche dei suoi precedessori.</p>
<p>&#8220;La dichiarazione dello stato di calamità ci permette di accedere alle risorse messe a disposizione dalla cooperazione internazionale, ma anche di mobilitare con maggiore agilità gli interventi interni al nostro Paese&#8221;, ha precisato il capo del governo.<br />
&#8220;Faccio appello a tutti i settori della vita nazionale affinché contribuiscano per risolvere questo grave problema, e le  conseguenze che ne derivano&#8221;,  ha aggiunto Colom.</p>
<p>Secondo uno studio condotto dal Ministero della Salute e divulgato lo scorso martedì, la scarsità di alimenti causata dalla prolungata siccità ha provocato, tra gennaio e luglio di quest&#8217;anno, la morte di 462 persone abitanti nelle zone povere del Guatemala.<br />
Colom ha dichiarato che la fame colpisce 54mila famiglie nel Paese, mentre altre 400mila famiglie potrebbero soffrire la fame entro la fine di quest&#8217;anno.</p>
<p>Qualche ora prima dell&#8217;annuncio presidenziale il Programma Mondiale per l&#8217;Alimentazione (PMA) ha consegnato 20 tonnellate di barrette nutritive in 164 comunità colpite dalal fame.<br />
Colom ha descritto la situazione come una tragedia di dimensioni stroiche, data la estensione della popolazione colpita.<br />
Uno studio della Segreteria per la Sicurezza Alimentare (Sesan), presentato lo scorso 16 agosto, ha affermato che, a causa della siccità, solo negli ultimi tre mesi il numero di comunità che rischiano la fame è aumentato del 113%.</p>
<p><em>[fonte: www.telesurtv.net]</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Servizio Civile all&#8217;estero</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 11:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[mojoca]]></category>
		<category><![CDATA[penochao]]></category>
		<category><![CDATA[servizio civile]]></category>

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		<description><![CDATA[Due progetti di educativa di strada nelle baraccopoli di Città del Guatemala e di Recife, in Brasile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Mani Tese partecipa al bando dell&#8217;Ufficio Nazionale Servizio 2009 con il progetto di servizio civile all’estero “Educativa di strada nelle baraccopoli latinoamericane”.</h4>
<p><a href="http://89.31.74.211/vetrina/wp-content/uploads/2009/06/PeNoChao.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-912" title="PeNoChao" src="http://89.31.74.211/vetrina/wp-content/uploads/2009/06/PeNoChao.jpg" alt="PeNoChao" width="330" height="249" /></a></p>
<p>Il progetto verrà realizzato in <a href="http://89.31.74.211/progetti/?p=390" target="_self">Guatemala</a> e <a href="http://89.31.74.211/progetti/?p=407" target="_self">Brasile</a>, i due  paesi  latinoamericani in cui Mani Tese sta realizzando un programma d’intervento nelle periferie urbane.</p>
<p>Il servizio civile volontario si rivolge a ragazze e ragazzi con cittadinanza italiana ed età compresa tra i 18 e i 28 anni.</p>
<p><strong>I posti disponibili sono 4</strong> (2 in Guatemala, 2 in Brasile)</p>
<p>Il contesto territoriale di riferimento è dato dalle periferie metropolitane di <strong>Città del Guatemala</strong> in Guatemala  e di <strong>Recife</strong> in Brasile.</p>
<p>A Città del Guatemala Mani Tese collabora con il <strong>partner locale Mojoca</strong>, il Movimento de Jóvenes de Calle, che promuove l’<strong>istruzione delle ragazze e dei ragazzi di strada</strong>, accompagnandoli in un percorso di formazione integrale che li porta all’uscita definitiva dalla strada e al reinserimento nella società.</p>
<p>In Brasile a Recife si avrà la possibilità di lavorare con il <strong>partner locale Pé no Chao</strong> per la realizzazione di <strong>attività educative con bambini/e e adolescenti di strada</strong> al fine di creare alternative alla droga e alla violenza e favorire il rientro in famiglia e a scuola.</p>
<p>All’interno dell’anno di servizio civile è prevista una<strong> permanenza complessiva all’estero di 9 mesi</strong>, suddivisi in due periodi, mentre i restanti mesi di servizio si svolgeranno presso la sede nazionale di Mani Tese a Milano.</p>
<p><a href="http://89.31.74.211/failadifferenza/?page_id=340">Tutte le informazioni sul progetto</a></p>
]]></content:encoded>
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