Il periodico di Manitese
S.O.S.tenibilità
gennaio — febbraio 2012
LA SOSTENIBILITA’ DEL FUTURO !
Cari amici ben ritrovati in questo nuovo inizio anno 2012, dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) come l’Anno Internazionale delle Cooperative.
Le cooperative ricordano alla comunità internazionale che è possibile conciliare la produttività economica con la responsabilità sociale. Una via d’uscita per l’economia impazzita di oggi!
Lo slogan scelto, “Le cooperative costruiscono un mondo migliore” , mette in risalto il contributo che questi particolari soggetti economici forniscono allo sviluppo socio-economico, riconoscendo anche il loro impatto sulla riduzione della povertà ed in favore dell’occupazione e dell’integrazione sociale. Bisogna dare valore ad un modello economico capace di rispondere adeguatamente ai bisogni delle comunità e dei territori: sono i concetti chiave per costruire una visione dell’economia orientata allo sviluppo umano sostenibile.
La componente della “sostenibilità” si riconduce alla riflessione elaborata dalla Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite (1987), ed è sintetizzata dal concetto di solidarietà inter-generazionale: uno sviluppo che – garantendo la rinnovabilità delle risorse naturali – non comprometta quello delle generazioni a venire.
La componente “sviluppo umano” si basa sull’approccio del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), portato avanti in 20 anni di “Rapporti sullo sviluppo umano”, integrando gli indici di crescita economica (PIL) con gli indicatori di benessere, in particolare la salute e l’istruzione.
Quest’anno uno degli impegni prioritari di Mani Tese è, dunque, il rafforzamento del paradigma dello sviluppo umano sostenibile, mediante un ulteriore ambito di studio e di azione, quello della “giustizia ambientale”. Nella storia di Mani Tese si tratta anche di un arricchimento della propria visione, fondato su “un impegno di giustizia”.
Parlare di giustizia ambientale significa portare equità nei rapporti sottostanti l’utilizzo delle risorse naturali: l’acqua, la terra, le foreste, le risorse estrattive come petrolio, metalli e minerali, in modo che non siano più solo le imprese transnazionali o gli investitori finanziari a trarne profitto. La giustizia ambientale richiede invece che siano le comunità locali nei luoghi dove le risorse naturali sono collocate a co-decidere democraticamente, se e come “sfruttare” tali risorse, guardando al loro presente e al futuro comune di tutti.
Luigi Idili
Presidente di Mani Tese
Archivio 2011
Novembre-Dicembre 2011: A natale terra, acqua e cibo!
Settembre–Ottobre 2011: Che tempo sarà? Il rapporto uomo–ambiente di domani
Luglio–Agosto 2011: 2010 Bilancio di un anno
Maggio–Giugno 2011: Siamo quel che mangiamo.
Marzo–Aprile 2011: Volontari! Il mondo ci appartiene.
Archivio 2010
Novembre—Dicembre 2010: Pianeta acqua
Settembre—Ottobre 2010: Buon appetito!
Luglio—agosto 2010: Obiettivi minimi
Maggio—giugno 2010: L’altra metà dello sviluppo
Marzo—aprile 2010: Eppur bisogna migrar
Gennaio—febbraio 2010: Aiutati. Ma di quale cooperazione parliamo?
Archivio 2009
Novembre—Dicembre 2009: Climax – antiClimax
Ottobre 2009: Le mani sul cibo
Agosto—Settembre 2009: Vogliamo un mondo + educato
Maggio—Giugno 2009: Le 8 sfide del pianeta
Marzo—Aprile 2009: Acqua che trasforma
Gennaio—Febbraio 2009: Noi apparteniamo alla natura




