Il periodico Manitese
OBIETTIVI MINIMI
Luglio – Agosto 2010
Il summit dell’Onu, che si svolgerà a settembre a dieci anni dalla Dichiarazione del Millennio, ha un sapore diverso rispetto a quello di dieci anni fa. Le crisi che stiamo vivendo stanno mutando rapidamente lo scenario in un modo inimmaginabile prima del 2008. Ogni anno assistiamo ad un aumento del numero di “nuovi poveri”. La Banca Mondiale ha parlato di quasi 1,5 miliardi di persone che vivono in estrema povertà e la zona del Pianeta più colpita risulta l’Africa Subsahariana. Salvo qualche avanzamento soprattutto nel campo dell’istruzione, gli otto Obiettivi del Millennio per combattere la povertà e l’esclusione sono lungi dall’essere raggiunti. I mezzi concreti, il famoso obiettivo numero 8 sulle partnership per lo sviluppo, che erano stati individuati per compiere una storica svolta si sono rivelati per ora armi pressoché spuntate. Qualche progresso è stato fatto per la cancellazione bilaterale e multilaterale del debito dei Paesi poveri, nulla di positivo è giunto sul fronte degli accordi commerciali, il trasferimento di tecnologie si è rivelato meno efficace di quanto previsto e l’aiuto pubblico allo sviluppo non ha visto incrementi significativi, anchea causa delle politiche di riduzione degli aiuti di Paesi come l’Italia, che vanificano gli sforzi dei governi più sensibili. Manca la volontà da parte dei governi dei Paesi più ricchi di bloccare, o almeno mitigare, i meccanismi economici e finanziari che creano esclusione e allargano la forbice fra una minoranza, chiamiamola casta, di ricchi sempre più ricchi e una massa di impoveriti spesso narcotizzati da mezzi di comunicazione di massa in mano a pochi potentati economici. A questi temi abbiamo dedicato il numero estivo della rivista di Mani Tese, nella convinzione che parlare di lotta alla povertà sia sempre più urgente, ma che necessiti di nuove chiavi di lettura.
Quella in cui Mani Tese crede si chiama giustizia: ambientale, finanziaria, fiscale, economica, sociale e di genere. In tempi di crisi inedite servono idee e proposte nuove affinché quella del 2010 non sia l’ultima chiamata.
Luigi Idili
Presidente di Mani Tese
Archivio 2010
Maggio-giugno 2010: L’altra metà dello sviluppo
Marzo-aprile 2010: Eppur bisogna migrar
Gennaio – febbraio 2010: Aiutati. Ma di quale cooperazione parliamo?
Archivio 2009
Novembre-Dicembre 2009: Climax – antiClimax
Ottobre 2009: Le mani sul cibo
Agosto-Settembre 2009: Vogliamo un mondo + educato
Maggio-Giugno 2009: Le 8 sfide del pianeta
Marzo-Aprile 2009: Acqua che trasforma
Gennaio-Febbraio 2009: Noi apparteniamo alla natura



