
Lascito testamentario: un gesto ordinario dal valore straordinario
Questo è il messaggio che abbiamo scelto per la nostra campagna sui lasciti testamentari.
La partita con la morte si può vincere ricordandosi di Mani Tese nel proprio testamento, facendo del proprio passato il futuro di altre persone.
Fare testamento, infatti, permette di ricordare e di essere ricordati: è un gesto di grande amore verso i propri famigliari ma anche di grande generosità verso chi è meno fortunato.
Disporre un lascito, anche piccolo, alla nostra organizzazione contribuirà a migliorare la vita di tanti uomini, donne e bambini che vivono nei Paesi del Sud del mondo.
I lasciti daranno vita a progetti concreti
Ogni bene lasciato a Mani Tese in eredità verrà impiegato esclusivamente per portare avanti i progetti dell’organizzazione in Asia, Africa e America Latina e porterà benefici concreti a uomini, donne e bambini che vivono in povertà.
È possibile scegliere l’ambito a cui destinare il proprio lascito. Si può per esempio contribuire alla costruzione di un pozzo o di una scuola, offrire opportunità di lavoro a giovani e donne, donare sementi e animali a un contadino che potrà così mantenere la propria famiglia o realizzare il sogno di un bambino di strada che desidera andare a scuola.
La suddivisione dei beni
Il patrimonio viene idealmente diviso in due parti. Una parte (quota di riserva o di legittima) viene idealmente riservata agli eredi legittimari (ovvero il coniuge, i discendenti o gli ascendenti solo nel caso in cui non vi siano discendenti) e una parte (quota disponibile) resta nella libera disponibilità di colui che fa testamento, che può destinarla secondo la sua volontà. Proprio quest’ultima può essere lasciata, tutta o in parte, in eredità a Mani Tese.
Come fare testamento
Per fare testamento è possibile affidarsi alla consulenza di un notaio, che si occuperà della custodia del documento (testamento pubblico), oppure si può scegliere di scriverlo di proprio pugno (testamento olografo), facendo attenzione a seguire alcune importanti regole di compilazione.
Il testamento olografo
Per redigere il testamento olografo è necessario scrivere le proprie volontà interamente a mano e apporre data (giorno, mese, anno) e firma (nome e cognome) alla fine delle disposizioni. Il testamento olografo non deve essere scritto da altre persone, né con mezzi meccanici come pc o macchina da scrivere, pena la sua validità.
Vedi esempio di testamento olografo
Cosa si può lasciare a Mani Tese in eredità
Mani Tese può accogliere ogni tipo di bene: una somma, anche piccola, di denaro, beni mobili (quadri, gioielli, automobili), immobili (case, terreni, negozi), ma anche il trattamento di fine rapporto e l’assicurazione sulla vita. In presenza di eredi, è possibile lasciare a titolo di legato a Mani Tese uno o più beni, mentre in assenza di eredi si può semplicemente nominare l’organizzazione quale erede universale.
Jolanda Petrone ha fatto un lascito a favore di Mani Tese
Jole, era una cugina in secondo grado. Prima di morire fece testamento e lasciò a Mani Tese 412.862 euro, con cui scelse di finanziare 7 progetti in Africa e Asia.
La maggior parte sono stati destinati ad aiutare i bambini lavoratori e le donne. Esattamente ciò che Jole desiderava. Solo ora posso pensare a lei con serenità. Ora che è stato realizzato il suo desiderio e che so quante centinaia di bambini e donne beneficeranno del suo lascito.
Silvia Carzaniga,
cugina di Jolanda Petrone
La campagna lasciti testamentari di Mani Tese si avvale del patrocinio e della collaborazione del Consiglio nazionale del Notariato
Per ricevere maggiori informazioni, o avere indicazioni più dettagliate:
telefono: 02.4075165 – e-mail: lasciti@manitese.it.
Per scaricare la brochure lasciti, clicca qui.



