Mani Tese è un’Organizzazione Non Governativa nata per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondoattraverso: progetti di cooperazione in Africa, Asia e America Latina, iniziative di sensibilizzazione e attivazione della società civile, esperienze concrete di sostenibilità ed economia solidale; volontariato ed educazione alla cittadinanza mondiale.

Mani Tese sin dalla sua formazione si configura non solo come una associazione ma come un movimento nato spontaneamente da un esigenza sentita da tutti, da una coscienza popolare, da una necessità condivisa, complice una presa di coscienza sempre più diffusa e responsabile dei doveri di ciascun uomo verso i suoi simili.

Di fronte a notizie e immagini di carestia, di profonda miseria e di ingiustizia in cui versavano almeno due terzi dell’umanità, Mani Tese si impegnò a denunciare le ingiustizie, ad informare e sensibilizzare l’opinione pubblica ai temi della pace e della lotta alla fame, a realizzare micro progetti di sviluppo nel Sud del mondo.

Sull’onda dello straordinario cambiamento culturale innescato dal movimento del ’68, Mani Tese non si limitava alla denuncia e all’assistenza, ma collaborava con le comunità locali. Nel 1969 aveva finanziato 308 micro-realizzazioni del valore di oltre 500 milioni di lire.

Contemporaneamente ci si impegnava a rendere più esplicite le azioni di denuncia e di pressione politica presso le Istituzioni Internazionali e verso i cittadini ed i giovani, intensificando le attività di sensibilizzazione attraverso campagne, raccolte firme, partecipazione a conferenze internazionali e collaborazioni con le università.

Attraverso il valore della partecipazione, alla ricerca di un cambiamento sociale globale ed equo, si sviluppava l’impegno personale dei volontari Mani Tese per uno stile di vita basato sulla sobrietà, la condivisione e l’impegno gratuito. Nel 1977 comincia l’attività di raccolta di materiale usato, come strumento utile a riciclare e riutilizzare materie che in tal modo non venivano sprecate.

 

Nel 1988 si costituiva all’interno di Mani Tese il “CRES”: una associazione di insegnanti che attraverso la competenza professionale dei soggetti promotori diede vita ad un percorso pedagogico, innovativo, rivolto agli insegnati e studenti costruendo un rapporto organico e continuativo con il mondo della scuola attraverso proposte concrete di innovazione culturale e didattica.

La partecipazione che ha plasmato tutto il lavoro dell’associazione ha dato vita all’organizzazione di comitati e commissioni aperte ai volontari in cui si mettono a punto le linee strategiche di intervento per ogni singolo Paese in collaborazione con i partner locali.

 

Il sostegno alle lotte di liberazione dei popoli andini e degli indios in Centro America, la lotta dei Senza Terra in Brasile, la lotta contro la desertificazione nei Paesi centro africani dall’altro, il sostegno contro il lavoro minorile e le lotte per i diritti dei tribali in India sono le tematiche che da quasi 50 anni caratterizzano il nostro lavoro di cooperazione.

 

Alla fine degli anni 90 Mani Tese, prosegue l’azione di sostegno alle cause di riconoscimento dei diritti umani, in appoggio alle organizzazioni internazionali. Promuove la Campagna per la messa al bando delle Mine, introduce in Italia la Global March, marcia globale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, collabora con i movimenti per la promozione di una finanza etica, partecipa come socio fondatore alla nascita della Banca Popolare Etica; prosegue nello studio delle cause dell’ingiustizia approfondendo il tema dello stile di vita come risposta collettiva ai problemi mondiali.

MANITESE OPERA IN 11 PAESI DEL MONDO