
Donne contadine, risorse preziose per combattere fame e povertà
Milano 16 ottobre 2011, GMA:
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla FAO, Mani Tese lancia il 2° anno di attività della Campagna Europea sulla Sovranità Alimentare e pone la propria attenzione sul ruolo fondamentale che le donne contadine possono avere in un contesto di sviluppo sostenibile.
“Se le donne contadine – racconta Luigi Idili, presidente MANI TESE – avessero le medesime opportunità degli uomini di accedere alla terra, sarebbe possibile nutrire tra i 100 e i 150 milioni di persone in più nel mondo. Consapevole di tali potenzialità, Mani Tese ha scelto da tempo di mettere le donne al centro dei propri progetti di cooperazione allo sviluppo; donne che pur rappresentando il 50% della manodopera agricola nell’Africa Subsahariana (dove Mani Tese è presente da oltre 30 anni) sono proprietarie della terra solo nel 13% dei casi e ricevono solo il 5% dei servizi di formazione professionale, destinati quasi esclusivamente agli uomini”.

Nella foto: Sounon Kpera maimou, Presidente di GF Maka
Le donne sono da coinvolgere in tutti i sistemi di produzione, il loro ruolo è da sempre riconosciuto come presenza che lega il tessuto della società in cui le loro famiglie crescono e agiscono all’interno del villaggio, ma il loro ruolo proattivo anche nell’agricoltura non è ancora riconosciuto. Per questo Mani Tese, per promuovere “occasioni di lavoro per le donne nell’agricoltura e nella vita rurale”, ha avviato da 3 anni in uno dei Paesi più poveri del mondo il Benin, il progetto “Sviluppo economico per le donne dell’Atacora”.
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