Mani Tese ONG

Vai alla pagine delle donazioni Destina il 5x1000 a Mani Tese: codice fiscale: 02343800153

Archivio

Tags

venerdì 3 luglio 2009

Mani Tese denuncia il clima razzista

0 commenti

A seguito dell’approvazione del Disegno di Legge n°733/08 – Pacchetto sicurezza- Mani Tese esprime tutta la sua preoccupazione e perplessità per un decreto legge che senza tenere in considerazione i diritti fondamentali degli immigrati, rende sempre più difficile l’ingresso regolare nel nostro Paese, incentivando di fatto la “clandestinità” che pretende di combattere.

Tale decreto, a nostro avviso, non fa che aumentare il senso di paura dei cittadini italiani nei confronti degli immigrati, anziché sostenere e sviluppare un clima di integrazione e sostenibilità sociale.

Il diritto di cittadinanza viene veicolato alla stipula di “un accordo di integrazione”, che il cittadino straniero deve obbligatoriamente sottoscrivere per il rilascio del permesso di soggiorno. È una sorta di “patente a punti” per l’immigrato, racchiusa nell’accordo di integrazione: ci sono dei crediti, conseguibili nell’arco di validità del titolo di soggiorno richiesto. La perdita dei crediti comporta la revoca del titolo di soggiorno, e questo è inaccettabile in un Paese democratico, dove tutti devono e possono sentirsi a buon grado cittadini.
È gravissima anche l’introduzione dell’Aggravante di clandestinità (articolo 1, comma 1), norma interpretativa introdotta al Senato, che si applica solo agli extracomunitari e agli apolidi, nel caso commettessero un reato mentre si trovino illegalmente in Italia.
Inutile, oltre che gravoso per la casse dello Stato, la previsione che (articolo 1, comma 22, lettera l e comma 23) lo straniero irregolare può essere trattenuto nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) fino a 180 giorni per l’accertamento dell’identità e della nazionalità: questo “giochetto” costerà alle casse dello Stato, nei prossimi tre anni, almeno 217 milioni di euro, secondo un’inchiesta pubblicata dalla rivista Altreconomia. Soldi che sarebbe più opportuno investire in politiche di integrazione.

Vogliamo aggiungere la nostra voce alla denuncia della diffusione di un clima razzista in Italia, recentemente fatta propria da Amnesty International nel rapporto 2009, che appare con l’approvazione di questo decreto una condizione sempre più reale e caratterizzante del nostro Paese.
Di contro esistono in Italia casi positivi di politiche integrazione e tolleranza provenienti da amministrazioni locali, come la Regione Toscana, cui va il nostro plauso che ha appena varato una legge intitolata “Norme per l’accoglienza, l’integrazione partecipe e la tutela dei cittadini stranieri nella Regione Toscana”.

Il Presidente di Mani Tese
Luigi Idili

In categoria: Contro le povertà, Per i diritti umani, Segnalazioni

Vuoi commentare?

Mani Tese - Sede Nazionale
p.le Gambara 7/9, 20146 Milano (It)
Tel. +39 (0)2 40 75 165
Fax +39 (0)2 40 46 890
Numero verde 800 552 456
IBAN Banca Popolare Etica
IT 58 W 05018 01600 000000000040
C.F. 02343800153
mail: manitese@manitese.it