Mani Tese ONG

Gruppo di Bulciago

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sabato 14 gennaio 2012

GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!

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Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.

Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.

Il voto ha posto il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria sociale ed ecologica senza precedenti.

A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente Governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato.

Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori Italia.

Noi non ci stiamo.

L’acqua non è una merce, ma un bene comune che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato.

I beni comuni sono l’humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria.

Ma sorge, a questo punto, una enorme e fondamentale questione che riguarda la democrazia: nessuna “esigenza” di qualsivoglia mercato può impunemente violare l’esito di una consultazione democratica, garantita dalla Costituzione, nella quale si è espressa senza equivoci la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Chiediamo con determinazione al Governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.

Chiediamo a tutti i partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.

Chiediamo alle donne e agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario.

Oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

domenica 6 novembre 2011

Generatore eolico… home made

Durante il minicampo che abbiamo organizzato per il ponte di Ognissanti (29 ottobre – 1 novembre 2011) abbiamo realizzato il generatore eolico che vedete in questo video.

La pala eolica genera energia ed è stata completamente realizzata con materiali di recupero (pezzi di biciclette e simili). Rappresenta alla perfezione alcuni dei valori chiave in cui crediamo:

- l’energia è autoprodotta, con zero impatto sull’ambiente (grazie ai materiali di recupero)

- sfrutta l’energia pulita e rinnovabile del vento, non ricorrendo dunque al consumo di combustibili fossili, notoriamente inquinanti e destinati ad esaurirsi

- è un progetto facilmente adattabile alle condizioni ed esigenze dell’ambiente in cui viene costruito: pensiamo, in primo luogo, ai Paesi del Sud del Mondo. Può variare nelle forme, nei materiali e nella quantità di energia generata.

- è autocostruita: in caso di rottura o cattivo funzionamento sappiamo perfettamente  come intervenire per aggiustarla. Non dobbiamo imballarla e spedirla al produttore, facendola viaggiare su strada per centinaia di chilometri. Non esistono pezzi ufficiali di ricambio: basterà rovistare nel rottame fresco, e troveremo un pezzo che farà al caso nostro.

Nell’autoproduzione sta il segreto della rivoluzione energetica!

mercoledì 21 settembre 2011

Manitese Bulciago: la genesi

Breve video per “riassumere” la nascita di ManiTese ed in particolare del Gruppo di Bulciago; anche se non rende giustizia perchè un gruppo manitese è molto più complicato (e bello :-p).
Va bhé, si fa quel che si può. Seguiteci su queste pagine o, meglio, veniteci a trovare di persona.

giovedì 4 agosto 2011

TRASH À PORTER – SFILATA USATA

Domenica 4 settembre 2011 roboante SFILATA DI MODA USATA – TRASH À PORTER, organizzata dal GRUPPO MANITESE DI BULCIAGO.

Ariosi abiti per tutti i giorni adatti per una tranquilla passeggiata nel parco, ammiccanti segretarie fasciate in maliziose gonne a tubino, trasgressive mîse da sera e una succulenta sezione vintage. I nostri modelli vi regaleranno una delle serate più glamour che Bulciago abbia mai conosciuto, sfilando in abiti usati e accompagnati da una colonna sonora di tutto rispetto.

Presenteranno la serata lo sfavillante Giustino Comi e una Sara Panzeri più in forma che mai.

domenica 17 luglio 2011

NUOVI BANDI DEL COMITATO PACE E COOPERAZIONE FRA I POPOLI

PREMIO FUMAGALLI CAZZANIGA 2011

Il riconoscimento sarà assegnato a una o più persone fisiche del territorio lecchese che hanno realizzato azioni di solidarietà e fratellanza in ambito internazionale.

BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA 2011

Al bando possono partecipare Organizzazioni non governative, enti senza scopo di lucro ed enti locali che fanno parte del Comitato lecchese.

Tutte le info qui:   http://www.comitatopacelecco.org/

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