Regolamento del concorso

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Il concorso

Nell’ambito della Campagna Internazionale Food for World e in preparazione della Marcia per la Sovranità Alimentare, Mani Tese indice, per l’anno scolastico 2011 – 12, un Concorso per la realizzazione di giochi cooperativi sul diritto al cibo.

Il Concorso, rivolto alle classi delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado italiane, nasce con l’obiettivo di far crescere nei giovani una maggior consapevolezza riguardo al significato e al valore del cibo, inteso non come semplice merce ma come diritto umano universale. Attraverso il tema del viaggio le classi partecipanti saranno invitate a scoprire gli aspetti più nascosti dei generi di consumo che acquistiamo abitualmente (dove e come sono prodotti, come sono trattati e messi in commercio, quali sono gli impatti ambientali ed economici del loro consumo), per arrivare a riflettere sull’importanza delle proprie scelte alimentari quotidiane.

Il concorso “Cibinviaggio” richiede alle classi partecipanti di ideare e realizzare un gioco cooperativo sul tema del viaggio dei cibi intorno al mondo.

Gli elaborati richiesti per partecipare sono:

  • Una scheda di presentazione del gioco, completa di regole e fasi di svolgimento (Allegato 2);
  • Una ripresa video del gioco realizzato dalla classe.
Cos'è un gioco cooperativo?

Cos’è un gioco cooperativo?

I giochi cooperativi non hanno né vincitori né vinti, ma mirano piuttosto a sviluppare fantasia e creatività e favoriscono la cooperazione tra i partecipanti. L’interazione si sviluppa intorno ad una situazione all’interno della quale i giocatori impersonano dei ruoli o simulano dinamiche realmente esistenti. L’obiettivo è stimolare la classe a confrontarsi con il tema del diritto al cibo, individuando un contenuto da comunicare o su cui riflettere e veicolandolo in modo creativo e dinamico attraverso il gioco.

Il gioco proposto dovrà dunque:

  • veicolare un messaggio o stimolare una riflessione sul tema del diritto al cibo;
  • essere “giocabile” dalla classe nella sua totalità;
  • essere facilmente realizzabile in luoghi diversi (in classe, in una piazza, in una palestra, etc);
  • essere realizzato con materiali “poveri” (carta, pennarelli, mollette, materiali di riciclo).

I migliori elaborati saranno pubblicati nella raccolta: GIOCHI PER CIBI GIUSTI, che sarà distribuita a tutte le scuole partecipanti. Per maggiori informazioni rimandiamo agli esempi di giochi sul cibo che saranno parte integrante della raccolta.

Qual’è il tema del gioco?

I cibi viaggiano. Percorrono il pianeta in lungo e in largo a bordo di navi, aerei, camion. Passano di mano in mano incontrando agricoltori, commercianti, grossisti, esperti, pubblicitari, commessi, consumatori e netturbini. Attraversano oceani e inseguono stagioni, imballati in quintali di plastica e ricoperti di etichette, per presentarsi puntuali all’appuntamento con noi negli scaffali dei supermercati. Molta della frutta che acquistiamo ha percorso più chilometri di quanti ne potremmo percorrere noi in un anno, sballottata dalle logiche del commercio internazionale che vedono il cibo come semplice merce a vantaggio e profitto di pochi grandi attori. Che conseguenze ha tutto questo sui contadini e sull’ambiente? Chi “paga” per davvero questi viaggi senza senso?

Come ci ricorda Eduardo Galeano, “Lo sviluppo è un viaggio con più naufraghi che naviganti”. Parafrasandolo, potremmo dire che il cibo sembra essere un viaggio con più affamati che sazi.  Ecco alcune tracce possibili per un gioco ispirato a questo tema:

  • Qual è la vera storia dei prodotti che acquistiamo abitualmente?
  • Chi sono gli uomini e le donne che li hanno coltivati, prodotti, lavorati, trasformati, trasportati, venduti?
  • Il mondo produce cibo a sufficienza per tutti?
  • Quanto viaggiano i cibi prima di arrivare sulla nostra tavola?
  • Quali sono i vantaggi di acquistare e mangiare cibo “a km zero”?
  • Che cosa comporta consumare cibi fuori stagione?
  • Dopo la produzione e il consumo c’è lo smaltimento dei rifiuti: quanta spazzatura produciamo prima di concludere il viaggio?
  • Chi ci guadagna e chi ci perde davvero nel viaggio della grande distribuzione?
  • Che cosa significa scegliere consapevolmente?

Come si può partecipare?

La partecipazione al concorso non è intesa come la semplice produzione degli elaborati richiesti, ma come un percorso utile ad affrontare la questione dell’abbondanza/scarsità di cibo nel mondo, delle sue fasi di produzione e dei suoi impatti ambientali e sociali, per educare gli studenti ad una nuova consapevolezza riguardo alle proprie scelte alimentari.

Per questo motivo le classi che intendono partecipare dovranno compilare il modulo di preiscrizione entro e non oltre Giovedì 15 Dicembre 2011.

Il lavoro dovrà essere coordinato da un insegnante di riferimento, che all’atto della preiscrizione riceverà gratuitamente il Kit didattico: Nutrire il mondo per cambiare il pianeta, edito dal Centro Ricerca Educazione allo Sviluppo di Mani Tese, utile a inserire il tema della sovranità alimentare all’interno della progettazione curricolare e ad individuarne i collegamenti con le discipline.

Nel corso dell’anno scolastico sarà possibile inoltre richiedere:

  • il corso di formazione per insegnanti: Nutrire il mondo per cambiare il pianeta, a cura delle formatrici del Centro Ricerca Educazione allo Sviluppo;
  • il percorso didattico per studenti: Il cibo dei popoli, a cura degli animatori di Mani Tese.

Entrambi possono essere svolti presso la scuola richiedente.
Per maggiori informazioni su corsi e percorsi: www.manitese.it/educazione

Posso vedere i giochi degli altri?

Posso vedere i giochi degli altri?

Al fine di aumentare la partecipazione degli studenti in itinere e favorire il confronto tra classi provenienti da regioni diverse sarà possibile seguire on line ogni fase del concorso su questo blog grazie ad una piazza virtuale che conterrà informazioni, appuntamenti e aggiornamenti.

Quando scade il concorso?

Gli elaborati che parteciperanno al concorso dovranno pervenire entro e non oltre Venerdì 30 Marzo 2012 in forma cartacea e mediante cd-rom al seguente indirizzo:
Segreteria Concorso Cibinviaggio
c/o Mani Tese
Piazza Gambara 7/9
20146 Milano.

Come bisogna presentare il gioco?

Come bisogna presentare il gioco?

  • Scheda di presentazione del gioco, sia in formato cartaceo che in file (formato .doc o .pdf);
  • filmato del gioco realizzato dalla classe, realizzato in formato DVD VIDEO;
  • denominazione, indirizzo completo, telefono, fax, e-mail della scuola;
  • indicazione della classe, della sezione e dell’elenco degli studenti;
  • autorizzazione all’uso divulgativo del gioco e del video, sottoscritta da uno degli insegnanti coordinatori o dal Dirigente Scolastico;
  • copia dell’informativa, fornita ai sensi dell’art. 13, D.Lsg.196/03 Codice Privacy, compilata e sottoscritta dal Dirigente Scolastico.

Come si vince?

Come si vince?

Una Commissione giudicante composta da formatori e animatori del Centro Ricerca Educazione allo Sviluppo selezionerà tre vincitori:

  • il primo classificato tra le classi partecipanti della scuola primaria;
  • il primo classificato tra le classi partecipanti della scuola secondaria di primo grado;
  • il primo classificato tra le classi partecipanti della scuola secondaria di secondo grado.

La comunicazione dei vincitori sarà data sul sito www.manitese.it/concorso-scuole e via mail alle scuole interessate entro Venerdì 20 Aprile 2012.

Cosa si vince?

Gli studenti e gli insegnanti delle tre classi selezionate vinceranno una cena di classe a Km Zero da svolgersi entro il 15 Giugno 2012 presso un luogo nella provincia della scuola vincitrice, che sarà scelto dalla commissione giudicante in accordo con l’insegnante di riferimento.

La cena sarà gratuita per i tutti i membri della classe e per l’insegnante di riferimento. Alla cena, che rappresenterà l’ideale conclusione del lavoro svolto durante l’anno, parteciperanno alcuni rappresentanti di Mani Tese per premiare ufficialmente la classe.

Uso degli elaborati da parte dell'organizzazione

Uso degli elaborati da parte dell’organizzazione

Gli elaborati inviati al concorso non saranno restituiti. Tutti i materiali inviati potranno essere usati da Mani Tese per gli scopi non commerciali che questa riterrà opportuni quali, a puro titolo d’esempio, l’edizione di pubblicazioni di vario genere, la proiezione in manifestazioni pubbliche, la pubblicazione su Internet.

Originalità dell'opera

Originalità dell’opera

La scuola, con l’invio dell’opera, garantisce che la stessa è prodotto originale e libera Mani Tese e i partner istituzionali da ogni responsabilità nei confronti di eventuali terzi che, a qualsiasi titolo, avessero da eccepire in ordine alle utilizzazioni previste dal bando.

Per ulteriori informazioni:

Giacomo Petitti
Responsabile Educazione e Formazione Mani Tese
Piazza Gambara 7/9, 20146 Milano
Tel. 02 40 75 165
Mail eas@manitese.it

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