Convegno 2008
Gli equilibri della FAME. La cooperazione è la risposta?
Riva del Garda – 1 e 2 novembre 2008
Possiamo veramente parlare di diritto umano al cibo?
Gli ultimi dati della FAO ci dicono di no: il numero delle persone che vivono ancora nella fame è arrivato a 1,02 miliardi di persone nel 2009.
E la comunità internazionale non è sufficientemente impegnata per far fronte alla crisi alimentare mondiale, che nel 2008 ha visto un nuovo drammatico picco. Tra le cause, mancanza di risorse finanziarie, aumento del prezzo del petrolio, cambiamenti climatici, privatizzazioni e conversione di terreni agricoli per fini che aumentano la ricchezza di pochi e portano intere comunità alla fame. Le responsabilità sono di molti.
Mani Tese crede sia ancora possibile elaborare vie d’uscita che concretizzino un reale impegno di giustizia, contro la povertà e la fame.
Mani Tese, attiva su questo tema da 45 anni, nell’ambito del convegno internazionale 2008 “Gli equilibri della fame. La cooperazione è la risposta?” ha chiamato a confrontarsi attori internazionali, protagonisti della cooperazione italiana e rappresentanti delle comunità locali del Sud del mondo, che hanno contribuito a tracciare lo scenario dei fattori più rilevanti che intervengono ad acuire la crisi alimentare. Alle istituzioni presenti è stata proposta una visione partecipata e concreta della cooperazione internazionale, strumento possibile per affrontare il problema della fame.



