Fonte: www.acquabenecomune.org
18 maggio 2010 - Superato il mezzo milione di firme, la raccolta va avanti
516.615 firme raccolte in 25 giorni di banchetti e iniziative in tutta Italia.
Un risultato incredibile anche per noi, raggiunto in poco più di tre settimane grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di cittadine e cittadini dell’acqua pubblica.
Dall’estremo Nord alle isole, la raccolta di firme racconta un’Italia della partecipazione, di migliaia di territori attenti e attivi sui beni comuni (vedere la mappa dei banchetti di raccolta firme su www.acquabenecomune.org).
E la raccolta firme non si ferma, ma rilancia. L’obiettivo che il Comitato Promotore si era posto (700mila firme) è ormai in vista e può essere superato. Da qui a luglio lanceremo eventi, feste, spettacoli per coinvolgere sempre più italiani in questa civile lotta di democrazia per togliere le mani degli speculatori dall’acqua riconsegnandola ai cittadini e ai Comuni.
Per questo fine settimana il Comitato Promotore lancia il “Giro d’Italia delle firme per l’acqua”; quale località, Comune, comitato cittadino sarà la maglia rosa della raccolta di firme di questa settimana?
Il Comitato Promotore ringrazia tutti quelli che si stanno impegnando per la riuscita dell’iniziativa referendaria, i media locali, le radio e i siti internet che stanno dando un esempio di attenzione e partecipazione che fa ben sperare anche per la libertà d’informazione nel paese.
Più firme raccoglieremo, più forte sarà la spinta verso il Referendum e il risveglio civile dei territori. Perché si scrive acqua, si legge democrazia.
Leggi anche…
26 aprile 2010 - Centomila firme in 48 ore, parte alla grande la raccolta firme per i referendum
Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per i referendum per l’acqua pubblica.
Più che raddoppiato l’obiettivo che il Comitato promotore si era dato alla vigilia del lancio. Sono infatti oltre centomila le firme raccolte nel fine settimana della Liberazione in centinaia di piazze italiane.
Una mobilitazione impressionante che ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa (l’elenco completo è su www.acquabenecomune.org).
Oltre 12mila firme in un solo giorno in Puglia, 10mila a Roma, 4mila firme a Torino città, 3500 a Bologna, 2500 a Milano. Dati impressionanti dalle piccole città: 4200 firme a Savona e provincia, 2mila firma a Latina e Modena, oltre 1500 ad Arezzo e Reggio Emilia. Dati sorprendenti sui paesi 1300 firma ad Altamura, 850 a Lamezia Terme.
Molti sindaci e amministratori hanno firmato in piazza, tra cui i sindaci di Ravenna ed Arezzo (entrambi Pd). In Molise Monsignor Giancarlo Bregantini (Arcivescovo metropolita di Campobasso) ha firmato in rappresentanza dei 4 vescovi delle Diocesi della Provincia.
Il comitato promotore esprime tutta la sua soddisfazione per il successo delle iniziative. Siamo di fronte ad un vero e proprio risveglio civile, un risveglio che parte da associazioni e da cittadini liberi, un risveglio che parte dall’acqua.
22 aprile 2010 – Referendum, parte la raccolta firme. Obiettivo quota 50mila nei primi due giorni. Liberiamo l’acqua
Il 24-25 aprile, nelle piazze italiane, parte la raccolta di firme per i 3 referendum per l’acqua pubblica con centinaia di banchetti, eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale.
50.000 firme nei primi due giorni di raccolta, questo l’obiettivo che si è posto il comitato promotore. Dovremo arrivare a 700mila entro il 4 luglio.
La data di inizio della raccolta firme, nel fine settimana della Festa della Liberazione, non è casuale. Il nostro è un referendum contro la privatizzazione non di un bene o di un servizio ma anche di un diritto. 65 anni fa la Resistenza di migliaia di donne e uomini liberavano il Paese dalla dittatura e dal fascismo, costruendo tutte e tutti assieme lo spazio comune della democrazia. Dal patrimonio di quell’esperienza nascono le energie e gli ideali di altre migliaia di donne e uomini che oggi si battono per l’acqua e i diritti fondamentali.
È una battaglia che coinvolge tutti. Da settimane al comitato promotore arrivano adesioni, messaggi di sostegno, comunicazioni di persone e associazioni che si attivano incontrandosi in riunioni sempre più partecipate, condividendo non solo il percorso referendario ma anche una battaglia più ampia che prosegue da anni.
Sul sito www.acquabenecomue.org, su Facebook e su Twitter, nelle mailing-list sul tema dell’acqua, aumenta ogni giorno la partecipazione. Decine di radio in tutta Italia stanno trasmettendo i nostri spot.
Come sessantacinque anni fa, da nord a sud, la condivisione di un sogno comune.
Liberiamo l’acqua.
Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000.
Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.
Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.
La raccolta delle 500 mila firme necessarie per l’ammissione dei referendum inizierà nel fine settimana del 24-25 aprile, una data simbolo per quella che il Forum dei Movimenti per l’Acqua intende come la Liberazione dell’acqua dalle logiche di profitto.
Tutte le info su: www.acquabenecomune.org
Mani Tese - Sede Nazionale
p.le Gambara 7/9, 20146 Milano (It)
Tel. +39 02 40 75 165
Fax +39 02 40 46 890
Numero verde 800 552 456
IBAN Banca Popolare Etica
IT 58 W 05018 01600 000000000040
C.F. 02343800153
mail: manitese@manitese.it

Fonte di bilancio 2010/
Efficienza della raccolta fondi
9 aprile, 2010 - 12:31
Buongiorno,
questa è una battaglia giusta, che sicuramente vinceremo.
E’ tempo di ritornare padroni del proprio destino.
Grazie a Nelson Mandela.
16 aprile, 2010 - 16:47
[...] Organizzazioni impegnate nella cooperazione internazionale in Bolivia, ed appartenenti al Forum italiano dei Movimenti per l’acqua, hanno portato all’attenzione internazionale la situazione nazionale, con l’approvazione, in novembre, del Decreto Ronchi, e la raccolta di firme in prossima partenza il 25 aprile per il referendum abrogativo previsto nel 2011. [...]
16 maggio, 2010 - 10:02
date l’elenco dei luoghi dove si può firmare, i più non sanno dove andare! grazie
17 maggio, 2010 - 10:06
A questo link è possibile consultare l’elenco delle città dove è possibile firmare:
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=65
10 luglio, 2010 - 19:59
Ciao a tutti,
Mi permetto di segnalare un documento dal sito quattrogatti.info ricco di informazioni utili sulla questione della privatizzazione dell’acqua!
http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&view=article&id=138:acqua-quale-gestione-per-un-bene-comune&catid=28:cambiamentoclimatico&Itemid=87