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mercoledì 23 settembre 2009

UNHCR chiede all’Italia di fermare i respingimenti

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21 settembre, 2009
In Libia non esistono le condizioni per garantire protezione ai richiedenti asilo. Lo ha affermato l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Antonio Guterres, a margine del Consiglio Giustizia e Affari interni in corso a Bruxelles lanciando quindi all’Italia un appello affinche’ fermi i respingimenti. “La posizione dell’UNHCR e’ molto chiara – ha detto Guterres – non pensiamo che in Libia esistano le condizioni per garantire protezione ai richiedenti asilo. La situazione attuale non lo consente”. “L’UNHCR lavora in Libia – ha proseguito – seppur senza un riconoscimento formale, ed e’ proprio perche’ ci lavoriamo che diciamo che nel quadro attuale non ci sono le condizioni per fornire protezione adeguata ai richiedenti asilo” ha continuato Guterres. “Ci sono condizioni di detenzione terrificanti. Per questo abbiamo manifestato forti riserve sul fatto vengano rimandati indietro in queste circostanze” ha concluso l’Alto Commissario.

Questa la dichiarazioen dei giorni scorsi rilasciata dall’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati Antonio Guterres.

Il nostro governo ha l’obbligo politico e morale di accettare le critiche dell’Onu e della Ue sulla politica dei respongimenti in Libia.
E’ evidente a tutto il mondo che il trattamento riservato ai migranti respinti non è umano e viola i più elementari diritti umani.
Solo il nostro governo e quello libico continuano a fare finta di niente.

Per quanto ancora?

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